#Sanremo2021: i migliori tweet della serata delle cover

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Serata numero tre, una delle più complesse. Intanto perché le cover sono sempre un rischio. E poi perché i cantanti in gara sono 26 e stavolta si esibiranno tutti, non solo in 13 come è stato per le prime due sere. Viste le tempistiche del Festival che si rifà chiaramente alle calende greche, i primi tweet riguardano proprio questa riflessione: “Stasera 26 esibizioni, l’ipotesi di addormentarsi a un orario decente è sempre più remota”. La prima parte della competizione però scorre abbastanza svelta e qualche cinguettatore seriale incredulo scrive: “Davvero sono le 21:30 e siamo già al quarto cantante? Assurdo!”.

Questo terzo appuntamento è, finora, quello dei record di tweet per il Festival: l’hashtag #Sanremo2021 alle 02:10, a puntata conclusa, è stato utilizzato 604.000 volte. Quello di #MasterchefIT, diretto competitor, solo 15.500. Non c’è gara: Sanremo è Sanremo!

Proprio a inizio serata inspiegabilmente accanto all’hashtag ufficiale del Festival sale in tendenza Luca Abete, inviato di Striscia la notizia. Perché? In tanti trovano che assomigli a Giuliano Sangiorgi. E in effetti con quel completino verde, il frontman dei Negramaro ci ricordava qualcuno!

In questa terza serata, comunque, i principali addetti alle tastiere sono soprattutto i cantanti: quelli in gara da dietro le quinte, gli ospiti o gli artisti coverizzati dai colleghi.

Jovanotti, ad esempio, guarda l’esibizione di Fulminacci che ha voluto con lui sul palco Roy Paci e Valerio Lundini per cantare Penso positivo e scrive: “mi sono gasato, mi veniva voglia di unirmi a voi!”. Lorenzo Cherubini è protagonista anche di una seconda esibizione, quella di Random e i The Kolors che scelgono Ragazzo fortunato e anche in questo caso il proprietario della canzone ringrazia gli interpeti.

Un ringraziamento arriva anche dai Jalisse a Fedez e Francesca Michielin che, nel loro medley, hanno citato un pezzetto di Fiumi di parole. Canzone che vinse il Festival nel 1997. Il duetto dei ragazzi diverte il pubblico sui social. La loro versione di Felicità di Albano e Romina eseguita con espressioni tristi fa notare a parecchi utenti una certa somiglianza con i celeberrimi Kripsak e Petrektek. Nel corso dell’esibizione Mister Ferragni esegue un passo di danza che sfocia in un salto e Il Menestrello allora twitta: “Ecco a cosa serviva il nastro”  (della prima sera – ndr).

Lorenzo Pregliasco di YouTrend invece ci svela l’utilità di un altro oggetto grazie all’esibizione di Madame, la diciannovenne che conquista tutti con una personalissima versione di Prisencolinensinainciusol di Celentano: “Ecco a cosa servivano i banchi a rotelle”.

Nel corso della serata, l’audio fa spesso i capricci. In maniera evidente accade durante l’esibizione di Fasma e Nesli, che viene prontamente interrotta da Amadeus che parla di piccolo cortocircuito già risolto. Andrea Dianetti, affezionato spettatore di Sanremo, twitta: “Amadeus: “Piccolo cortocircuito, ma abbiamo risolto” Il fonico ora è ad Azkaban”. A proposito di questa esibizione, poi, Lorenzo Farina scrive: “L’autotune è come i filtri di Instagram, ha regalato carriere”.

Gli Extraliscio infiammano l’Ariston con un’esibizione indimenticabile. Sono proprio loro a postarre una foto da dietro le quinte e scrivere: “Vi abbiamo fatto saltare dai divani? Noi ci siamo divertiti da pazzi”. Casa Surace apprezza la loro esibizione e scrive: “Praticamente stasera è na festa di piazza”.

Elettra Lamborghini lancia un’ironica provocazione su Twitter: “Fatemi capire io l’anno scorso l’unica str***a a cantarmi tutta la cover da sola steccando come ovviamente una DIVAH e questi hanno 60 cantanti che cantano insieme a loro….”. Poi nelle sue Instagram stories, però, fa un’endorsment a Bugo e ai Pinguni Tattici Nucleari definendoli la sua “coppia preferita ever”. Proprio Lorenzo Pasini, uno dei membri del gruppo bergamasco, a esibizione finita, posta foto con una didascalia breve ma intensa: “Uno scatto al volo da oggi alle prove. Mamma mia è stato pazzesco”.

Tra le esibizioni più apprezzate dal web rientra certamente quella dei Maneskin: Damiano e Manuel Agnelli sono un’esplosione di testosterone che non lascia indifferente il pubblico dei social. E dopo essersi esibiti i ragazzi del gruppo romano pubblicano una foto insieme al loro mentore ex-coach, mandando in estasi i fan e scrivendo: “Dio li fa e poi li accoppia”.

Particolarmente emozionante è l’esibizione de Lo Stato Sociale che, per la seconda serata consecutiva, stupisce. Stavolta perché spinge alla riflessione, snocciolando sul palco i nomi di una serie di teatri che hanno chiuso, alcuni per sempre e altri fino a non si sa bene quando. Il loro messaggio arriva forte e chiaro e Twitter, all’unisono, si commuove.

Il pubblico dei nati nei primi anni ’90 invece apprezzaa Gio Evan che intona Gli anni di Max Pezzali con i cantanti di The Voice senior (e i più attenti rimproverano ad Ama di non aver regalato i fiori di Sanremo, a cui il direttore artisticosembra particolarmente interessato, alle due signore in scena). Ma anche Ghemon conquista i 30enni di oggi facendosi accompagnare sul palco da i Neri per Caso. Con loro il cantante partenopeo esegue un medley che contiene un pezzetto de Le Ragazze. I social allora esplodono in un susseguirsi di “SI PUO’ AMARE DA MORIRE MA MORIRE D’AMORE NO”.  A scrivere da dietro le quinte poi, superata la tensione dell’esibizione, è Mimì Caravano – uno dei Neri per Caso – che commenta: “Sono stremato, manco avessi cantato a Sanremo!”.

A scatenare ogni genere di meme è invece Orietta Berti che sale sul palco dell’Ariston accompagnata dalle DEVA e in un abito rosso fuoco. Qualcuno twitta: “Orietta ci ricorda che la zona rossa è sempre dietro l’angolo”. Qualcun altro, invece, più dolcemente scrive: “L’Italia è una repubblica fondata su Orietta Berti”. Il che non è nemmeno tanto assurdo da dire visto che la Berti, nonostante la concorrenza giovanissima, si classifica al secondo posto nella serata delle Cover. Per lei e il gruppo che l’ha accompagnata i The Jackal non hanno dubbi: sono identiche a Megara e alle Muse del cartoon Disney Hercules.

Se Orietta arriva seconda, a trionfare anche nella serata delle cover è Ermal Meta. Il cantautore nella prima parte della serata aveva scritto: “Stasera sembrerò quello che fa gli auguri in ritardo”. In effetti la sua esibizione con Caruso è la penultima e sfora ormai nel 5 marzo, non più nel 4, giorno del compleanno di Lucio Dalla. A fine serata, dopo la vittoria, Ermal non può che postare un altro tweet e ringraziare la Napoli Mandolin Orchestra, i Maestri d’orchestra dell’Ariston e Diego Calvetti per l’arrangiamento. Poi aggiunge: “PS: Grazie a tutti voi che siete rimasti svegli fino a quest’ora!”. Menomale che qualcuno ci pensa!

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