Le storiche riunioni di lavoro per la pellicola sbobinate e portate sullo schermo
Alfred Hitchcock non è un tipo da prendere alla leggera. Autoritario, intrattabile, forse sadico, il maestro del brivido non ha buona fama ad Hollywood. Ne sa qualche cosa Evan Hunter (Ed McBain), il celebre scrittore e inventore dei gialli di 87°distretto, già sceneggiatore del film Gli uccelli. Messo al lavoro sul copione di Marnie, storia di un viaggio nella psiche, un melodramma all’epoca poco valutato dalla critica, Hunter durante la realizzazione della sceneggiatura entra in contrasto con Hitch e i due presto sono protagonisti di litigate, irritazioni, silenzi imbarazzanti e poi riappacificazioni. Il motivo del contendere è la scena dello stupro della protagonista Marnie (Tippi Hedren) che lo scrittore ritiene troppo dura e forse non del tutto necessaria narrativamente parlando. Così tocca alla assistente di Hitchcock, Peggy Robertson licenziare lo sceneggiatore e sostituirlo con Jay Presson Allen. Questa disavventura hollywoodiana sarà raccontata dallo stesso Evan Hunter–Ed McBain nel suo libro Hitch e io del 1997. Il critico Mario Serenellini dalle due prime bobine della seduta di lavoro di Marnie ha ricostruito la vicenda aggiungendo un trailer del regista che spiega il film alla maniera della famosa serie per la tv Hitchcock Presents. Nella masterclass vi sarà anche un magnifico piano sequenza del film Cronaca di un amore di Michelangelo Antonioni. L’accesso alla manifestazione è gratuito sulla piattaforma Mymovies.it, sui social wetwork del festival (Facebook, Instagram, Youtube).







































