Lucio Dalla: la preziosa riedizione di “Geniale?”

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L’assenza di Lucio Dalla pesa ancora (e sempre) molto, anche a distanza di 9 anni dalla sua scomparsa. Tutta l’eredità artistica, però, non smette di essere di esempio alle nuove generazioni e di far emozionare ancora il pubblico, per il quale Lucio ha sempre un posto speciale.

A trent’anni dall’uscita, domani, venerdì 12 marzo usciràGENIALE?, la versione rimasterizzata di uno degli album tra i meno conosciuti e celebrati di Lucio realizzato con Gli Idoli con brani inediti e un testo di approfondimento che ne racconta l’incredibile storia.

Geniale? è un album di inediti registrati dal vivo tra il 1969 e il 1970 con Gli Idoli e pubblicato nel 1991, che conduce alla riscoperta delle radici musicali del cantautore bolognese e del periodo che ha preceduto il suo successo. I brani, che sono stati rimasterizzati dai nastri originali, hanno consentito un restauro esclusivamente in mono per garantire la migliore resa possibile. 

Paolo Maiorino di Sony Music spiega il perché di questo progetto: “Questo progetto nasce nel 91 quando il batterista degli Idoli andoò da lucio con le registrazioni di quei concerti, per accendere un riflettore su quel periodo artistico di Lucio. Quando iniziava la discografia ufficiale di Lucio. Il 91 è l’anno di partenza di questa avventura, e negli ultimi anni ho raccolto le testimonianze degli Idoli. Sono venuto a concoscenza che Giorgio Lecardi aveva recuperato dei nastri e abbiamo ritenuto utile riaccendere questo rilfettore su questo periodo meno conosciuto. Abbiamo lavoratato insieme su questi nastri, soprattutto con Maurizio Biancani che ha fatto un lavoro egregio per renderli più che dignitosi .”

“Lucio se ne è andato da 9 anni e siamo ancora qui con la voglia di recuperare parti della sua vita artistica che andavano messe in luce”-sottolinea Daniele Caracchi di Pressing.

Un misto di nostalgia e ricordi che si fanno largo dopo 50 anni ma che sono vivi come fossero accaduti oggi, con tutta la magia e la consapevolezza di aver vissuto anni unici e irripetibili, come gli stessi protagonisti raccontano.

Giorgio Lecardi degli Idoli: “Non ho ancora ascoltato nulla, ma deve essere uscito un bel lavoro. La memoria storica però è di Bruno Tabassi. Recuperai quei nastri immediatamente e informai Lucio, che si emozionò come la prima volta. Lucio non era più con noi per questa riedizione,  la cosa è diventata più difficile da gestire, ma ci tengo a ricordare gli Idoli, che era stato dimenticato troppo in fretta. La pubblicazione di questi dischi fanno tornare all’attenzione questo gruppo, perché metteono in luce la prima parte della carriera di Lucio, che era stata difficile. Dispiaceva fossero dimenticati. Questa è stata un’operazione per farli conoscere. Con la mano di Maurizio qualcosa è venuto fuori, nonostante la qualità dell’epoca.”

Maurizio Biancani, che si occupato del recupero tecnico di tutto il prezioso materiale, è soddisfatto del risultato ottenuto: “Tutte le volte che parliamo di Lucio è sempre bellissimo. Questo è un disco particolarissimo, ed è la prima volta che faccio un restauro della preistoria di Lucio. Gli Idoli hanno insegnato  a Lucio a fare l’artista. Da quie nastri usciva una energia e una genialità pazzesca. Lucio qui con la voce fa quello che vuole, cantando in finto inglese. Gli idoli lo hanno accompagnato in modo incredibile. Questo è un disco monofonico e questo sistema della doppia microfonatura mi ha permesso di avere quasi un risultato multitraccia, valorizzando la voce di Dalla. anche quello che c’è di sporco, derivante dal suono di queste balere, offre comunque il senso della realà di quel periodo. se il titolo non fosse stato Geniale? poteva essere “unico”, esattamente com’era Lucio. Aveva fatto una cernita in base ai suoi gusti, Lucio. Sarebbe stato un peccato non pubblicare Lucio che canta brani soul e improvvisa sui brani degli Idoli, cose che nessuno pensava potessero esistere. Questo secondo me è fantastico.”

Bruno Cabassi degli Idoli: “Quegli anni mi hanno dato davvero tanto. Quando incontrai dalla, che consocevo già dal 1964, quando lo vedevo alla Grondaia. Poi lo incotrai a sanremo e mi chiese di cantare insieme, così decidemmo di andare a suonare con lui. Andammo a suonare che avevamo solo 3 brani in repertorio, il resto lo inventavamo sul momento. C’era una connessione imprtante fra di noi. facevamo qualunque cosa lui intendesse fare, e abbiamo poturo esprimere noi stessi al massimo. Lucio era straordinario. Una volta perse la voce, e dovevamo suonare a Riccione. Così fischio per tutta la sera. Un’altra sera ci garantirono il pianoforte, che però era distrutto, e cantò sui dischi suonati dal jukebox. Ai personaggi di questo club piacaue molto. Una volta gli entrarono dei corionadoli in gola, e inziò una diatriba con la ragazza che li aveva lanciati. Capitò anche che nelle tournéè del 68 a Rio de janeiro suonammo un giorno. Al mattino arrivammo in una caserma dei pompieri e facemmo serata. Poi andammo in questo posto che sembrava un palasport, C’era la fisarmonica che io suonai tipo tastierina, e suonammo tutta la notte così. Ho sempre voluto bene a Lucio. Le cose straordinarie che facevamo insieme erano uniche. Una volta suonammo vicino Perugia e loro ebbero Pezzoli ebbe un incidente. Suonammo io e lui e ci inventammo le cose. Anche il tour con i rocks fu incredibile. Il loro cantante svenne al primo acuto. Era sempre una grande avventura. devo sempre ringraziare Dalla, perchè mi ha sempre aiutato nella mia carriera da musicista.”

Marino Bartoletti., grande amico di Lucio racconta commosso come lo ha conosciuto : “Ho avuto il privielegio di ascoltare questo disco in vinile e ho fatto 3 riflessioni. Forse non si rendono conto quanto vale questo tesoro. Noi ragazzi di quelli anni siamo commossi. Questo lavoro è strabiliante e stupefacente. Qui c’è il nostro Lucio, il pre Lucio e tutto Lucio, con tutta la sua follia e capacità vocali. Ci sono dei brani in cui si ved che non sa neanche un parola in inglese, è tutta purissima fantasia. Io ho consociuto Lucio a metà degli anni 60. Già nel 67 nacque la sua carriera, era già quasi Lucio Dalla. Chiamai il suo avvocato e mi misi in contatto con Lucio per un pezzo di pallacanestro. Per fare questo giornalino, ci avevo messo di mio, e venne a fare un concerto gratuitamente per riapanare quei debiti che avevo fatto. Questo per me è Lucio.”

“Lucio andava di istinto”. spiega Lecardi. ” Sapeva suonare qualsiasi strumento, anche il piatto delle batteria. “

“Era un istintivo puro”– aggiunge Cabassi. “Avevo cercato di insegnargli qualcosa. Ma poi mi disse “No no, non fa per me”. Penso che il musicista non si crea perché conosce la musica, ma perché ce l’ha dentro. Lo studio viene dopo, se un vuole.”

Grande curiosità suscita la presenza nelle registrazioni di uno dei capolavori assoluti di Dalla, 4 marzo 1943:

“La versione di 4 marzo era la versione della Pallottino che poi venne corretta per Sanremo. Fu una grande soddisfazione perché lui se lo meritava, con tutti quei sacrifici che aveva fatto. Spesso aveva delle crisi e 4 marzo fu la cura per poter andare avanti con tranquillità perché fu un successo strepitoso. Se avessero saputo che la suonavamo da circa una anno, probabilmente a Sanremo non sarebbe andato. La Rca non era convinta di 4 marzo. Poi ci fu la possibilità di andare ma solo se avesse cambiato il testo. Anche Bevilacqua era fan di lucio e se non ci fosse stato questo mezzo scandalo non saremmo andati”– svelano gli Idoli.

Un lavoro certosino e accurato di recupero di materiale prezioso che altrimenti andrebbe perduto e che anche il pubblico ha dimostrato di apprezzare, come spiega  Maiorino: “Il catalogo è ben vivo e il pubblico sta apprezzando questi arrucchimenti editoriali. C’è tutto il lavoro che p tempo ben speso. Se non lo facessimo, la memoria si perderebbe. Sono dischi che funzionano anche fra chi li scopre per la prima volta e che aiutano a capire meglio il personaggio Lucio Dalla. Ci siamo focalizzati su vari periodi nel corso del tempo, ora è il momento della pre discografia. Per quanto è possibile continueremo a parlarne. Abbiamo grandissime soddisfazioni sulle vendite soprattutto del vinile. Recuperare questi nastri è dispendioso ed è ampiamente gratificante vedere il riscontro delle vendite” . 

“L’idea è di indirizzarci ad un pubblico giovane, e abbiamo registrato oltre 1 milione di streaming su Dalla. Questi progetti ci danno le indicazioni sul percorso da fare circa queste ripubblicazioni.”-spiega Giorgio Zampollo, digital marketing manager Sony.

“Abbiamo molte idee per i 10 anni della scomparsa di Lucio, dalla musica ad altri ambiti. Ci saranno tantissime altre iniziative nei prossimi 2/3 anni. Queste chicche che recuperiamo alimentano un flusso di progettualità intorno a Lucio Dalla.”– svela Maiorino.

Il cofanetto sarà disponibile in tre formati:

DOPPIO CD + libretto

LP 180gr + libretto

DOPPIO LP in pasta colorata + LIBRETTO (escl. Amazon)

l disco è disponibile in pre-order al seguente link: https://smi.lnk.to/Geniale


Questa la tracklist di “Geniale?”:

CD 1

GRAGNANINO BLUES (Dalla – Lecardi), 1999 (Dalla – Reverberi – Bardotti), SYLVIE (Dalla – Franceschini – Bardotti – Baldazzi), SUMMERTIME (G. Gershwin / DuBose Heyward – I. Gershwin), IL MIO FIORE NERO (Phillips – Migliacci), AFRICA (Dalla – Franceschini – Pallottino – Bardotti), NON È UNA FESTA (Ciacci – Continiello – Migliacci), GENIALE? (Dalla), FOTTITI (Dalla), ETTO (Dalla), 4/3/1943 (Dalla – Pallottino).

BONUS TRACKS

QUANDO ERO SOLDATO – alternative version (Bardotti – Reverberi), HAI UNA FACCIA NERA NERA – alternative version (Izzo – Reverberi – Podestà).

CD 2

IL CIELO (Bardotti – Baldazzi – Reverberi – Dalla), BISOGNA SAPER PERDERE (Cassia – Cini), HAI UNA FACCIA NERA NERA (Izzo – Reverberi – Podestà), QUANDO ERO SOLDATO (Bardotti – Reverberi), L’ORA DI PIANGERE (Bardotti – Morton), LA STORIA DI UN TOPO MALATO – provino (Lecardi), TORNA A SORRIDERE – provino (Lecardi), NON È UN SEGRETO – provino (Bardotti – Reverberi – Lecardi), INTRO GENIALE (Dalla), MAMA LOVE PAPA LOVE (Dalla – Lecardi), VAN (Lecardi), A WALK ON THE WILD SIDE (Bernstein – Mack), BLUES FOR TOBIA (Dalla – Lecardi), GEORGIA ON MY MIND (Gorrell – Carmichael).

BONUS TRACKS

ETTO – alternative version (Dalla), 4/3/1943 – alternative version (Dalla – Pallottino), NON È UNA FESTA – alternative version (Ciacci – Continiello – Migliacci), AFRICA – alternative version (Dalla – Franceschini – Pallottino – Bardotti), SYLVIE – alternative version (Dalla – Franceschini – Bardotti – Baldazzi), SUMMERTIME – alternative version (G. Gershwin/E. DuBose Heyward – I. Gershwin).

Il disco è stato rimasterizzato negli Studi Fonoprint di Bologna da Maurizio Biancani.

 

 

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