Colapesce e Dimartino: beniamini delle classifiche

0
Musica leggerissima

E’ scoppiata la Musicaleggerissima-mania: Colapesce e Dimartino sono finalmente usciti dalla nicchia che solitamente accoglie la musica d’autore e, giorno dopo giorno, fanno sempre più breccia nei cuori del grande pubblico.

A dirlo sono le classifiche: il brano Sanremese della coppia rivelazione dell’Ariston è stato infatti il più passato dalle radio nella settimana del Festival e oggi è al primo posto anche su Amazon Music, Apple Music, iTunes, nell’airplay di Earone e nella Top50 di Spotify Italia. Il pezzo rientra inoltre nei 150 brani più ascoltati al mondo nella classifica generale di Spofity e il video ufficiale della canzone ha superato i 5 milioni di visualizzazioni.

Musica leggerissima è anche sul podio, al terzo posto, nella classifica dei singoli dell’hit parade rilasciata dalla FIMI per la settimana che va dal 5 al 12 marzo (primo è Chiamami per nome della coppia Fedez-Michielin, secondi i vincitori Maneskin e fino al 17 posto si trovano  solo altri brani portati al Festival).

Un successo forse inaspettato ma decisamente meritato per i due cantautori siciliani che, da un pronostico giocoso rilasciato sul web prima del Festival, pensavano di classificarsi quinti. Ci sono andati vicini perchè si sono invece aggiudicati il quarto posto nella classifica complessiva di Sanremo, ma anche il premio della sala stampa Radio-Web-TV Lucio Dalla e soprattutto tanto amore e tanta stima da parte del pubblico.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Pubblico non solo radiofonico e televisivo, perchè Colapesce e Dimartino stanno anche conquistando il web. In rete nelle ultime due settimane in tanti si sono divertiti a creare numerosi meme e a far circolare il ritornello di Musica Leggerissima su video-tributi in cui a ballarla sono tantissimi personaggi di film e serie TV (ma la ascoltano anche tantissimi Vip e colleghi cantanti, come vi abbiamo raccontato qui).

Il grande merito dei due artisti, che hanno alle spalle più di un decennio di carriera da solisti, è, forse, soprattutto quello di essere riusciti a far ballare l’Italia con un brano orecchiabile e dal motivetto trascinante ma tutt’altro che semplice nei contenuti.

Come ci hanno raccontato in questa intervista il “buco nero” a cui si fa riferimento nel testo è infatti la depressione. E riuscire a parlarne, a porre un tema così delicato davanti all’attenzione dei media e del pubblico – soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, in cui le certezze di tanti italiani vacillano – è stato quanto mai importante.  Come lo è stato tentare di esorcizzare il buco nero attraverso la musica (leggerissima, of course) che da sempre può essere una valida alleata per staccare i pensieri e assecondare una voglia di evasione e “di niente”. E’ da ammirare in particolar modo la leggerezza (tanto per usare un termine diverso) e l’eleganza con cui Colapesce e Dimartino sono riusciti a cantare di un argomento così complesso, riuscendo a non appesantire il loro brano. Un chiaro segno del fatto che ci troviamo di fronte a due cantautori di razza e che questa scalata delle classifiche è assolutamente meritata.

I prossimi appuntamenti? Domenica 14 marzo i due saranno ospiti di Fabio Fazio a Che tempo che fa e il 19 marzo torneranno anche nei negozi di dischi con I Mortali². Un album che non è un semplice repack del loro lavoro discografico uscito nel 2020, piuttosto un nuovo disco. Contiene infatti 10 nuovi brani rispetto alla prima versione: oltre a Musica leggerissima ci saranno la cover di Povera Patria portata a Sanremo nella serata di giovedì, un brano intitolato proprio I Mortali, un altro Nati per vivere (che è la traduzione di Born to Live di Marianne Faithfull) e sei brani tratti dalla discografia da solisti di Colapesce e Dimartino, ri-arrangiati e ri-cantati insieme.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome