L’ultimo regalo di Stefano D’Orazio. Un romanzo

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Stefano D'Orazio

Fisicamente Stefano D’Orazio ci ha lasciato lo scorso 6 novembre. Ma il suo ricordo non ci lascerà mai, anche perché era un autentico vulcano e fino all’ultimo istante ha continuato a lavorare.

Il 18 marzo uscirà un romanzo che in realtà sarebbe dovuto arrivare in libreria proprio a novembre. Ma dato l’aggravarsi delle sue condizioni di salute ne fu rinviata la pubblicazione. È una sorta di testamento spirituale. Racconta infatti la storia di un uomo di 56 anni, Walter Sartori, pubblicitario di successo, che di punto in bianco decide di mollare tutto andando a vivere in Polinesia per dedicarsi alla sua vera passione, la barca. 

Come spesso succede, è un piccolo particolare a fargli prendere una decisione così importante. L’agenzia creativa per cui lavora, la Saker&Saker, ha ottenuto la commessa di un’importante campagna pubblicitaria per una marca automobilistica tedesca. 

In realtà l’idea del claim non è sua, ma di un giovane nerd appena entrato in agenzia: The future is young. Il futuro è giovane. Quello slogan inizia a frullare nella testa di Sartori, che si rende conto di aver dedicato tutta la vita al lavoro, creando a poco a poco distanze incolmabili dalla sua famiglia. Contemporaneamente, dopo 30 anni di lavoro per la stessa azienda, causa ristrutturazione gli propongono di andare in prepensionamento, ovviamente con buonuscita adeguata. Superati velocemente alcuni dubbi, decide di fuggire dall’altra parte del mondo, alla ricerca di un’avventura, di un paradiso che spera possa regalargli nuove emozioni.

La barca è sempre stata la sua passione, unica amica in grado di soddisfare la sua voglia di solitudine. Ma quando decide di iniziare un viaggio alla scoperta delle Galapagos viene travolto da uno tsunami. 

Costretto su un’isola deserta, unico compagno un gatto che si era nascosto a sua insaputa sulla barca, Sartori è obbligato dalle circostanze a mettersi completamente in gioco e ad affrontare il suo passato, le sue paure e una banda di trafficanti d’armi che rappresentano allo stesso tempo un pericolo mortale e la sua unica possibilità di salvezza.

Questa la sinossi del romanzo, le cui 240 pagine vanno via veloci grazie a uno stile di scrittura per niente artificioso, ma scorrevole, divertente e appassionato, che riflette esattamente il carattere di Stefano. In certi tratti del protagonista si ritrovano particolari autobiografici, soprattutto quando l’autore ricorre a quella spiccata ironia di cui ha sempre fatto uso abbondante.

Stefano D'Orazio

In passato già sia era cimentato con la scrittura. Nel 2012 aveva dato alle stampe una divertente autobiografia, Confesso che ho stonato – Una vita da Pooh (Kovalski/Feltrinelli). Nel 2018 aveva invece pubblicato Non mi sposerò mai. Come organizzare il matrimonio perfetto senza avere alcuna voglia di sposarsi (Baldini+Castoldi), in cui racconta le vicissitudini del suo inaspettato matrimonio. Nel suo lungo curriculum c’è anche la scrittura di musical di grande successo (Aladin e W Zorro con Saverio Marconi, Pinocchio e Cercasi Cenerentola, oltre alla versione italiana del celebre musical Mamma mia!). 

Tsunami (pubblicato da La Corte Editore, 17,90 €) è il suo primo romanzo, e ci regala l’ennesima spigolatura di quel suo meraviglioso modo di intendere la vita, basato sulla creatività e sulla fantasia.

Voglio chiudere questa breve nota con le parole che sua moglie Tiziana ha scritto nell’ultima pagina di Tsunami: 

 
Ci sono luoghi lontani dove tutto è possibile.
È li che ci incontreremo ancora, sulla tua isola.
E cammineremo mano nella mano lungo Playa Arenosa,
tu, io e Prilly!
Buon viaggio amore mio.

Stefano D'Orazio

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Massimo Poggini
Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino) e "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi". Ultimo libro uscito: "Massimo Riva vive!", scritto con Claudia Riva.

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