Ron e Francesco Bianconi presentano le audizioni di Musicultura

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Un progetto che, dopo l’anno nefasto che il settore della musica e dello spettacolo ha trascorso e ancora non ha superato, assume ancora una valenza ancora più alta.

Sono Ron Francesco Bianconi a presentare le audizioni della  XXXII edizione di Musicultura,  10 serate di musica live che si terranno dal 19 al 28 marzo al Teatro Lauro Rossi di Macerata: un vero e grande miracolo di questi tempi, considerando il valore di questo segnale per il settore dello spettacolo e quanto possa essere importante per gli artisti tornare a calcare un palco.

I 63 artisti selezionati si esibiranno dal vivo, nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19, al Teatro Lauro Rossi di Macerata, di fronte alla giuria di Musicultura e in diretta streaming sui canali social del Festival, con inizio alle ore 21.

Ci interessa continuare a fare il possibile per offrire agli artisti chances concrete di suonare dal vivo, anche se confesso che, come tutti, siamo affaticati dal protrarsi della medicalizzazione delle nostre esistenze – dichiara il direttore artistico Ezio NannipieriL’anno scorso, a fine lockdown, fummo tra i primi a riaprire alla musica dal vivo, nel rispetto delle regole, prima  in streaming, poi anche in presenza del pubblico. Avevamo immaginato più roseo questo inizio di primavera, purtroppo invece le Audizioni live 2021 saranno senza spettatori e, per artisti e staff tecnico,  canzoni e tamponi faranno rima. Ma si prospettano comunque dieci serate brillanti.  Abbiamo investito in mezzi e personale per tracciare una formula di streaming che non sia di ripiego, come troppe volte abbiamo visto in giro in questo ultimo anno. I temperamenti delle canzoni e degli artisti che si susseguiranno sul palco avranno piena intelligibilità e sono fiducioso che chi vorrà seguirci da casa potrà sentirsi parte di un’esperienza condivisa”.

Le dieci serate consecutive di spettacolo vedranno esibirsi  12 band e 51 solisti, di cui 23 ragazze e 28 ragazzi, con proposte artistiche da tutta Italia e tutte da scoprire. Le Audizioni live sono infatti il passaggio artisticamente più intrigante dell’iter annuale della manifestazione, dove ci si emoziona di fronte ad un’Italia creativa variopinta, che scrive  e canta canzoni sull’onda di un’urgenza intima.

Musicultura promuove da 32 anni i giovani talenti della nostra musica, e nasce grazie a Fabrizio De Andrè e Giorgio Caproni, primi firmatari del comitato artistico. Ogni menbro del comitato artistico offre il suo contributo a propria coscienza con grande professionalità, e in un momento come questo è ancora più importante, come lo è valorizzare la musica d’autore  e l’arte in generale.

Un progetto che hanno molto cuore hanno le parti politiche in causa, che promuovono con orgoglio l’iniziativa.

Capo di Gabinetto della Regione Marche, Fabio Pistarelli: “In un anno così difficile per tutti il presidente acquaroli esprime la sua soddisfazione per la realizzazione e il portare avanti di questa realtà. Musicultira tenta di dare seguito alla ricerca di una normalità, così difficile da tenere in questo momento. La Regione vuole dare continuità e condivide lo spirito del progetto musicultura, condividendone le finalità e le ricadute anche economiche che potrà avere in quetso periodo. Simbolo di un’Italia che non vuole perdere la prospettiva futura di rinascita. Le audizioni rappresentano lo snodo più entusiasmante, quando molti giovani artisti convergono nella nostra regione. Un banco di prova trasparente che guarda al merito. “

L’assessore Riccardo Sacchi: “Siamo orgogliosi di ospitare una manifestazione di tale livello. Gli addetti allo spettacolo stanno soffrendo particolarmente. La comunità di Macerata di è sforzata di offrire il proprio contributo, nonostabte le difficoltà del periodo. L’amministrazione ha sempre apprezzato anche la sinergia virtuosa tra il pubblico e il privato, come ad esempio con  le università di Camerino  e Macerata e l’accademia delle belle arti. Quest’anno il livello sarà ancora più eccellente del solito. Musicultura ha sempre saputa rivestire il ruolo di snodo di tante altre forme artistiche.”

Irene Croceri responsabile marketing di Banca Macerata: “Ci sentiamo in dovere di sostenere i talenti del territorio. Vogliamo sostenere i giovani soprattutto in questo periodo e vogliamo lanciare un segnale forte.”

L’organizzatore Ezio Nannipieri:“Arriviamo a queste audizioni straniti. Vorremmo un pubblico in carne e ossa, che canzoni e tamponi non fossero più una rima. Vogliamo creare sempre più occasioni per suonare. Speravamo in una primavera più rosea e aspettiamo però con fiducia. Siamo curiosi di vedere cosa impareremo da questi ragazzi e alla fine delle esibizioni chiacchieremo con loro. Saliranno sul palco circa in 250, quindi un’avventura organizzativa che ha le sue incognite. Abbiamo investito molto nella ideazione professionale dello streaming delle 10 serate. Ci sono voluti più di 3 mesi per ascoltare più di 2000 canzoni che sono arrivate e nel loro insieme testimoniamo una grande vitalità della canzone italiana e a musiculturaa emerge nettamente. I ragazzi hanno un’ispirazione molto sincera e limpida. In queste canzoni la lingua italiana si piega verso territori sconosciuti anche in modo goffo ma comunque originale. I progetti di questi ragazzi sono su basi solide.”

A rappresentare il comitato artistico di quest’anno due grandi artisti, Ron e Francesco Bianconi dei Baustelle, che danno uno spaccato chiaro sia della musica italiana attuale che di come hanno vissuto in prima persona quest’anno pandemico.

Ron: “Sto molto cambiando. sono stato costretto a cercare di vivere la mia vita e il mio lavoro in un altro modo, cercando di migliorarlo. Tutto è importante, come la canzone, è importante ascoltarla e riascoltarla. La musica è piena di vicoli e sttettoie ma anche di mari nuvole e cieli meravigliosi. Quando ascolto adesso sono così, cerco die ssere più comprensivo verso chi scrive. Io per esempio sono rimasto spento per un anno intero. Capisco che bisogna cercare di capire cosa ci vuole dire tutto ciò che sta succendendo. Voglio essere migliore come uomo e musicista. “

Francesco Bianconi: “Le parole di Ron le sottoscrivo, soprattutto rispetto alla condizione pandemica in cui ci siamo trovati. Anche io non ho scritto nulla, ho avuto un blocco totale dello scrittore, Credo sia imprtante vederlo come un’opportunità per guardarsi dentro  e guardare le proprie profondità, anche quelle scomode. e non significa essere egoisti. Questo periodo potrebbe spingere ad un’altra esplorazione di sè, e fa sempre bene. A me aiuta molto sperimentare forme diverse di scrittura, che sono ssempre frutto dello stesso albero. Sia la canzone che scrivere in prosa mi aiuta tanto ad intercettare il mondo, ed è anche il modo in cui credo il mondo comunica con me. Nutrirsi di più stimolti differenti è un privilegio. A volte non sappiamo più catturare, scattare fotografie al mondo. quindi nutrirsi di varie forme espressive aiuta, è una forma di conoscenza.”

Un mondo totalmente diverso nel giro di un anno che ha stravolto tutti, soprattutto la creatività degli artisti.

Ron: “Sono sempre stato convinto che l’uomo è molto meglio di quello che pensa. Dovremmo prenderci dei momenti di grande curiosità, anche quando sembra che non facciamo nulla. Io “grazie” alla pandemia mi sono messo al pianoforte o con la chitarra senza preoccuparmi di ciò che sarebbe uscito. Tutto ci sembra inutile, invece dobbiamo prendere in considerazione tutto e tutti. Tutto è più importante, perchè è a nostra anima.”

Francesco Bianconi:” Io credo che il mondo occidentale prima della panedemia fosse sempre stressato, tutti oberati di cose da fare. ma poi alla fine che cosa avevamo fatto? C’era molta sovrastruttira e poca sostanza. Io spero che la pandemia ci spinga ad una sorta di maggiore conoscenza di quello che siamo e di libertà nel poter esprimere quello che siamo, senza pensare se sarà giusto o sbagliato. Come una naturale purezza, un collegamento diretto tra la nostra coscienza e l’espressione, per una maggiore autenticità. Spero vengano a galla anche musiche alternative. Tutte le canzoni sono importanti ed è innegabile che alcune soffrano di più, molto legate alla resa dal vivo. Questa musica soffre e io sono contento che Musicultura ci sia, in difesa di tutte quelle musiche appartenenti a questa categoria e che venga sostenuta.”

“Io cerco sempre di essere molto curioso, colui che sa di non sapere.”– prosegue Bianconi. ” Mi piace e lo trovo stimolante. Preferisco una cosa lontana da me e lontana dai miei codici pre esistenti. Preferisco stupito da cose che per me sono sconosciute. L’ignoto per me è bello. Musicultura in questo momento è di aiuta ad un tipo particolare di musica popolare. Questo tipo di musica ha più necessità di altre di essere riprodotta dal vivo. “

Ron: “Penso che il quid di musicultura sia lasciare la porta aperta anche a ciò che può sembrare “banale”, anche se in realtà non lo sono mai, tranne le cose brutte. Quello che mi piace è riuscire a capire che la canzone che mi è arriva è pensata. “

“Il live mi manca tantissimo” – svela Ron. ” Io ho cominciato con i live. Non amo molto lo studio di registrazione. Il lve è quella cosa che arriva in quel momento e ti resta dentro per sempre. Ho avuto la fortuna di poter partecipare a Banana Republic, sentivo delle vibrazioni di una bellezza assoluta, era tutto da fare e tutto da inventare. Il live sarà il futuro.”

Bianconi: “Manca tanto anche a me. Ho registrato il mio album solista, con tutti i sentimenti delle prime volte e mi sono trovato con questa mannaia della pandemia. E quindi è rimasta bloccata tutta la parte dal vivo. Mi sento “non incarnato”. Mi rendo conto di quanto mancando la parte live si resti come sospesi, e questo accresce ancora di più la mia voglia di suonare dal vivo. Il live è la dimesione senza la quale la musica non ha senso.”

Stefano Bonagura, selezionatore: “Diversità età concorrenti. Da gionissimi a chi è più avanti con gli anni. Alcuni seguono le mode, altri più “anziani”fanno lavori modernissimi. Il livello delle produzioni, spesso firmate dagli stessi artisti, è molto cresciuto. Alcune volte si percepisce l’ignoranza, con dei risultati che hanno comunque un significato. Altre volte c’è uno studio. Spesso affiorano forme di leggerezza e inesperienza, però c’è una marea di musica  e di segnali molto postivi nella musica in generale. Ci sono tantissime influenza in queste canzoni, che devono però essere riprodotte dal vivo allo stesso livello. Anche se un artista non ha esperienza vederlo dal vivo fa capire i punti di forza e le debolezze. Per questo le audizioni sono la fase più coinvolgente.”

In un momento in cui tutto corre veloce, la musica non fa eccezione, a scapito, a volte dell’originalità. Questo rende più difficoltoso individuare un talento, che quando è tale ha bisogno di tempo per emergere. Tempo che spesso oggi non viene concesso.

Francesco Bianconi: “La musica può essere inquinata dalla troppa comodità, dalla troppa te cnologia a disposizione che impigrisce chi la usa. Avere tutto pronto e le emulazioni a disposizioni inprogriscono chi fa questo mestiere, portando ad un appiattiment del risultato. Prima ognuno aveva un proprio suono personale. La canzone è fatta di tante cose: espressività del cantante, arrangiamento, timbrica. Il rischio della musica di adesso è il suo essere forse troppo perfetta, che fa perdere di originalità a causa dell’omologazione. Il talento passa da tanti criteri. Ci sono dei talenti proprio perchè distanti dai codici già battuti che hanno bisogni di tempo. Oggi se non riesci a dire tutto alla prima occasione sei fuori dai giochi. Molti dicono che se fossero nati oggi Dalla, battisti o de andrè non avrebbero fatto le carriere che hanno fatto. L’espressione ha bisogno di maturazione.”

“Oggi manca il dna, si va per “questo è quello che va”. Tutto è fatto molto in fretta, con molta tecnologia e molto poco dentro.” fa eco Ron. 

Nel corso della maratona musicale, il pubblico potrà votare da casa la proposta artistica preferita, alla quale sarà assegnata la Targa Banca Macerata.

Al termine delle audizioni, Musicultura designerà 15 dei 16 finalisti, il sedicesimo sarà indicato dalle giurie universitarie. Otto saranno poi i vincitori di Musiculrua 2021, due eletti dal pubblico dei social, i rimanenti sei scelti dal prestigioso Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, composto da:

Claudio Baglioni, Brunori Sas, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Luca Carboni, Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Alessandro Carrera, Guido CatalanoEnnio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Frankie hi-nrg mc, Giorgia, Dacia MarainiMariella Nava, Gino Paoli, Antonio Rezza, Vasco RossiRon, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Riccardo Zanotti.

Il lungo cammino di Musicultura 2021 terminerà a giugno, con tre serate il 17, 18 e 19 giugno, quando nel centro storico di Macerata si dissemineranno i variegati appuntamenti della Controra e lo Sferisterio ospiterà le serate conclusive del festival, con gli otto vincitori del concorso in veste di protagonisti sul palco assieme ad ospiti prestigiosi nazionali ed internazionali. Lì conosceremo il nome del vincitore assoluto della XXXII edizione, decretato dal pubblico, al quale andranno i 20.000 euro del Premio Banca Macerata.

La rosa completa dei 63 artisti in gara a Musicultura 2021 e la loro provenienza:

 Assurditè (Milano) Niccolò Battisti (Roma) – Francesco Bottai (Pisa) – Brugnano (Napoli) – Buva (Cerignola, Fg)Calmo (Napoli) – Canarie (Bologna) Elvira Caobelli (Verona) – Caravaggio (Latina) – Caterina (Trento) – Ciao sono Vale (Bergamo) – Carlo Corallo (Ragusa) – Cranìa (Brescia) – Giulia Dagani (Cremona) – Dealer (Domodossola) – Raffaella Destefano (Lodi) – Disegni (Roma)Donix (Napoli) – Elasi (Alessandria) – Endimione (Pisa) – Epo (Napoli) – Beppe Gambetta (Genova) – Gaia Gentile (Bari) – Marcello Gori (Genova/Milano) – Kalascima (Salento) – Kama (Seregno, MB) – Henna (Sondrio/Milano) – Il Generatore Di Tensione (Bologna) – Ill Aereo (Teramo) – L’Avvocato dei Santi (Roma) – La Tarma (Bologna) – Le Feste Antonacci (Parigi) – Lorenzo Lepore (Roma) – Logo (Verbania/Milano) – Luk (Napoli) – Maria Forte (Senigallia, AN) – Miglio (Brescia/Bologna) – Mille (Velletri, RM) – Francesca Miola (Venezia/Milano) Mr. T-Bone (Milano/Torino) – Paola Munda (Palermo) – Gabriele Mvsa (Roma) Emanuele Patti (Milano) Francesca Romana Perrotta (Lecce) Persimale (Roma) – Laura Pizzarelli (Bari) – Lorenzo Pucci (Roma) – Queen Of Saba (Venezia) – Sara Rados (Firenze) – Diego Rivera (Lecce) – Room6 (Pisa) – Alan Rossi (Verbania/Milano) – Ruggero (Cremona/Firenze) – Claudia Salvini (Montevarchi, AR) Francesca Sarasso (Vercelli) – Sesto (Trieste) – Sixteen (Altamura, BA) Sudestrada (Forlì-Cesena)Tananai (Milano) – The Jab (Ivrea, TO) – The Pax Side Of The Moon (Brianza) – Giulia Ventisette (Firenze) – Ziliani (Trento).

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