Due feroci ritratti del grande artista inglese
da i Wonderfull su MyMovies
Tenero e ironico ritratto sull’iconico regista inglese tra vita privata, arte e cinema realizzato dalla moglie, l’attrice Saskia Boddeke, il film è un viaggio personale e intimo che ripercorre, in compagnia della Zoë, detta Pip, la figura di Peter Greenaway, artista, poliedrico e ambiguo, raccontata attraverso le sue passioni e debolezze. L’alfabeto di Peter Greenaway è un documentario che fa riflettere sul significato profondo della creazione artistica e sul rapporto tra vita e morte. Grazie al talento visionario di Saskia Boddeke, il film ci permette di entrare nel mondo eclettico di una personalità tanto complessa quanto affascinante, il cui motto è sempre stato “La vita è arte e l’arte è vita”. La pellicola ci mostra Peter Greenaway come uomo in perenne battaglia contro il suo tempo e come filmmaker fra i più eclettici del cinema contemporaneo. Tra queste Martin Lutero cui è dedicato il documentario Luther and his Legacy, che svela come la moderna struttura dell’informazione digitale è paragonabile all’invenzione della stampa, una forma di propaganda antica, usata dallo stesso Lutero 500 anni fa.







































