J-Ax: “Ho avuto il Covid, mi è passata la vita davanti. La classe politica ha sulla coscienza la sua incapacità”

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Quando ti capita qualcosa di molto grande, sia bello che brutto, viene quasi spontaneo fare bilanci e riflettere su ciò che abbiamo vissuto.  È ciò che è accaduto a J- Ax, che in un toccante video sui suoi social ha raccontato di aver avuto il Covid.

“Non ne ho voluto parlare prima per rispetto”– racconta Ax “Ci sono mezzo milione di positivi e tante persone ricoverate . È stato uno dei periodi più brutti della mia vita. Il più brutto. Ho avuto momenti in cui sono stato male ma mai, mai come il Covid. “– spiega.

“Se non l’hai vissuto è impossibile da spiegare, è il peggior mal di testa della tua vita.(…) Ero steso a letto impossibilitato a muovermi.(…) Tutte le ossa non finiscono di farti male. Questo e tutto che evito di raccontarvi , tutto nello stesso momento. “

Più di tutto, per Ax e per sua moglie, il Covid ha rappresentato profonda paura per il domani e frustrazione della solitudine. “La paura di poter lasciare nostro figlio orfano.”- racconta- “È successo a persone molto più giovani di noi. È la rabbia si sentirsi abbandonati dal tuo Stato , soprattutto “- sottolinea con amarezza.  “Di amici che ti portano a casa la spesa ne trovi quanti ne vuoi, peccato che non si trovi chi sostituisca chi ci amministra.  La mia è una situazione da privilegiato.  Ma come può una famiglia con tre figli che vivw in un bilocale a uscirne?”

Parole che toccano profondamente la sensibilità di molte persone che in questo anno non solo hanno perso i loro cari, ma che hanno dovuto affrontare gravi problematiche economiche e organizzative per continuare a vivere il più serenamente possibile. Argomento cruciale è il peso psicologico che questa malattia comporta:

“Questo è un aspetto di cui nessuno parla, quello psicologico, che questo virus ha su di noi, soprattutto sui nostri figli.” – continua Ax, che si sofferma soprattutto sulle incapacità gestionali dell’emergenza. “E allora sale la rabbia per l’incapacità di gestire un’emergenza pubblica. È questione di trattare, organizzare, negoziare, comunicare. È una questione esclusivamente politica. Ed è un totale fallimento politico che gli italiani non siano ancora stati vaccinati in massa. Ci siamo indebitati per anni pet gigantesche opere inutili.  Quando si è trattato dei vaccini la politica si è messa a trattare come al mercato del pesce. (…) In America vaccinano 3 milioni di persone al giorno, quindi i vaccini esistono.  Semplicemente c’è stato un catastrofico fallimento di chi ci amministra. E questi fallimenti gli italiani li pagano con la morte .”

“Non c’è più tempo per sbagliare, solo agire” – conclude con fermezza.

Ho avuto il Covid. Ora sono negativo, sono arrabbiato e sono tornato. Questa è la mia storia.

Posted by J-Ax on Thursday, April 8, 2021

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Claudia Assanti
Nata in Calabria, classe '86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.

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