Davide Shorty: «Oggi, più che arrabbiato, mi definirei libero: ho trovato il modo di esorcizzare i demoni»

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davide shorty fusion. nuovo album
Foto di Ambra Parola

Davide Shorty presenta il nuovo album fusion. “Il titolo è proprio ‘fusion.’– specifica l’artista durante la nostra intervista- Il punto è importante perchè è proprio una questione categoriaca… Sono estremamente attento ai dettagli e ci tengo che le persone che usufruiscono della mia musica, in un modo o nell’altro, ci facciano caso. Penso che educarsi alla cura dei dettagli sia una pratica molto importante.”

Di questo seconda parte, la prima è stata “fusion a metà”, fa parte il brano sanremese Regina, classificandosi 2° e vincendo il “Premio della Sala Stampa Lucio Dalla” sezione “Nuove Proposte”, il “Premio Enzo Jannacci NUOVO IMAIE 2021” e il “Premio Lunezia per Sanremo 2021” per il valore musical-letterario.

In questo album non sono mancante le collaborazioni, che, come ha dichiarato lo stesso Davide Shorty sono nate da un rapporto di amicizia e di stima umana, non solo artistica: Roy Paci, Koralle, Dj Gruff, Serena Brancale, Sans Soucis, Gianluca Petrella, Amir Issaa, Davide Blank, Tom Ford, Emanuele Triglia e Alessio Bondì.

I brani di “fusion.” sono testimonianze, riflessioni sulla nostra società, di quello che va e non, di quanto rabbia, stanchezza e analfabetismo funzionale stiano rovinando e nuocendo alla nostra umanità.

L’artista non le manda di certo a dire, ne sono esempi i brani Tuttoporto e Non respiro. É un album di denuncia?

“Ci sono degli elementi di denuncia, sicuramente– risponde Davide Shorty- La denuncia è spontanea… molte persone mi dicono ‘tu pensa a canta’ e di contro mi permetto di rispondere che non canto soltanto, ma scrivo, sono un essere pensante e in quanto tale ci tengo ad esprimere le mie idee nel modo più articolato e chiaro possibile… L’hip hop è una forma d’arte diretta, di conseguenza e per questo non le mando a dire. Nel momento in cui mi sono reso conto di avere una piattaforma, mi sono sentito responsabilizzato ad essere portatore di alcune idee.”

Ci sono state tante altre riflessioni, come per esempio sull’uso che la politica fa della rabbia, sul supporto che il sistema scolastico  dovrebbe dara alla società, sulla distribuzione dei privilegi e su quanto, ancora, si parli poco di salute mentale.

Davide Shorty, l’intervista

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Di seguito la tracklist di fusion.:

  1. Tuttoporto
  2. Cervello in fuga feat. Koralle
  3. Non si mangia una canzone feat. Dj Gruff & Gianluca Petrella
  4. Cioccolato denso
  5. Regina
  6. Non respiro feat. Amir Isaa & David Blank
  7. con/fusion. feat. Tom Ford
  8. Domenica feat. Emanuele Triglia
  9. Prima che faccia notte
  10. Battiti in parole feat. Sans Soucis
  11. Impressione feat. Serena Brancale
  12. Abbannìa feat. Alessio Bondì & Roy Paci

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Irma Ciccarelli
Classe 93, anno in cui David Bowie pubblica Black Tie White Nois. Campana di nascita, adottata dalla toscana Cortona (sì, la stessa di Jovanotti), da qualche anno vivo a Milano, di cui mi sono innamorata il 29 giugno del 2013. Perché ricordo la data? Perché a San Siro c’erano i Bon Jovi a infiammare il palco, ed io ero lì a sognare di intervistare la band. Ed eccomi qui: giornalista e studente di musicologia, il mio mantra è Long Live Rock, ma guai a chi disprezza i cantautori….e Beethoven (non il cane).

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