The Andre. Il cantante misterioso racconta la sua “evoluzione”

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the andre evoluzione

Evoluzione è il titolo dell’ultimo progetto discografico di The Andre, scritto insieme a Romina Falconi e prodotto da Marco ZangirolamiStefano Keen Maggiore.

L’Ep si compone di quattro brani, legati tra loro da sarcasmo e giochi di parole, rappresentano un punto di evoluzione rispetto al precedente album TheMagogia, pubblicato il 18 gennaio 2019.

“Evoluzione, titolo dell’Ep, dà già un’idea della filosofia che c’è dietro- spiega The Andre durante la nostra intervista – Volevo staccarmi da quello che era stato il progetto precedente e a TheMagogia, legato di più a cose che avevano fatto altri. Ho cercato di evolvermi in una direzione autorale, di fare l’artista di pezzi inediti.”

Un Ep, quindi, che rappresenta un punto di quello che c’è stato prima e un nuovo capitolo artistico e non è un caso che ad anticipare il progetto è stato il brano Captatio Benevolentie.

Rappresenta, dunque, un memo la frase“Avevi un’idea originale e l’hai buttata per assomigliare a quei tipi là” ?

“Il brano l’ho scritto quando avevo la consapevolezza di voler fare qualcosa di diverso e mi sono immaginato la reazioni di chi mi aveva seguito fino a quel momento… – risponde l’artista – E, visto che ho un po’ la coda di paglia, ribatto dicendo che mi dispiace se ho voluto fare qualcosa di diverso. Ho provato a giustificare”.

A volte, i progetti discografici vanno oltre all’espressione della creatività, diventando testimonianze di cambiamenti, lasciandosi alle spalle qualcosa che, come ha dichiarato l’artista, prima o poi sarebbe andato a finire

Sono, appunto, un’evoluzione…ma significa necessariamente in migliorarsi?

“No, assolutamente – sottolinea The Andre – Per esempio, nel caso del brano Scimmie, l’evoluzione è quella che ha attraversato l’essere umano che alla fine si ritrova socialmente involuto in una situazione di regressione , anche rispetto al passato”.

Ecco la tracklist di Evoluzione:

  • Captatio Benevolentie
  • Scimmie
  • Boccaccio
  • Dostoevskij

The Andre, l’intervista

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Irma Ciccarelli
Classe 93, anno in cui David Bowie pubblica Black Tie White Nois. Campana di nascita, adottata dalla toscana Cortona (sì, la stessa di Jovanotti), da qualche anno vivo a Milano, di cui mi sono innamorata il 29 giugno del 2013. Perché ricordo la data? Perché a San Siro c’erano i Bon Jovi a infiammare il palco, ed io ero lì a sognare di intervistare la band. Ed eccomi qui: giornalista e studente di musicologia, il mio mantra è Long Live Rock, ma guai a chi disprezza i cantautori….e Beethoven (non il cane).

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