Estate culturale di Verbania: si riparte. Anna Foglietta, Lella Costa e Lino Guanciale tra gli ospiti

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Resilienza e qualità sono le parole chiave della nuova programmazione dell’Estate culturale di Verbania.

Resilienza perchè per l’edizione 2021 sono stati riprogrammati alcuni spettacoli che dovevano far parte di vecchi cartelloni ma che sono stati rimandati (per mesi!) a causa della pandemia. Qualità perchè gli appuntamenti non saranno moltissimi: diciassette in tutto tra il 5 giugno e il 24 settembre, ma copriranno vari ambiti culturali e artistici in maniera innovativa, cercando di regalare un soffio di ritrovata normalità al pubblico.

Danza, musica e prosa per un’edizione dedicata alla meraviglia italiana, al turismo di prossimità, alla riscoperta dei luoghi di arte e cultura che stanno, finamente, ricominciando ad aprirsi e ad accogliere il pubblico.

Uno dei nomi più ricorrenti nell’edizione 2021 della rassegna artistica e culturale sarà Dante Alighieri. Nel corso della kermesse infatti ci saranno diversi appuntamenti dedicati al sommo poeta nell’anno del settecentessimo anniversario della sua scomparsa. A Dante sono ispirati, tra gli altri, lo spettacolo di Alessio Boni che aprirà la rassegna il 5 giugno e quello di Lella Costa.

La celebre attrice e doppiatrice porterà in scena uno spettacolo dedicato a tutte le donne di Dante e, proprio le figure femminili, sono le grandi protagoniste di questa edizione.  Forse – ha dichiarato la direttrice artistica dell’Estate culturale di Verbania Renata Rapetti – lo sono diventate in maniera inconscia e naturale. Oltre alla Costa con lo spettacolo che vedrà alternarsi in scena Beatrice, Francesca e le altre, la programmazione prevede infatti anche la rappresentazione de I monologhi della vagina per la regia di Emanuela Giordano, uno spettacolo musicale di Antonella Ruggiero e i gli spettacoli di prosa di Angela Finocchiaro e Anna Foglietta.

Quest’ultima presenterà a Verbania un monologo che ha co-scritto: La bimba con il megafono che mette in scena la consapevolezza dell’attrice sul fatto che “non si può vivere in una società facendosi solo i fatti propri”.

Che l’estate culturale di Verbania sia anche un festival al femminile è dimostrato dal fatto che le tre “regie” dell’iniziativa sono firmate proprio da donne: oltre alla Rapetti (direttrice artistica del Festival e  de Il Maggiore) ci sono Silvia Marchionini (sindaco di Verbania), Rita Nobile (Presidente Fondazione il Maggiore) e saranno loro a  curare l’organizzazione e la gestione di tutti gli appuntamenti. Renata Rapetti ha spiegato che  gli spettacoli di prosa per quest’anno saranno tutti sotto forma di monologo e alcuni prevederanno un accompagnamento musicale. Una scelta dell’organizzazione ma anche delle compagnie: per permettere una migliore fruizione delle iniziative da parte degli spettatori e per consentire una migliore organizzazione degli artisti in scena, obbligati alle distanze.

Oltre ai monologhi femminili, sul palco – nel corso della kermesse – ci saranno anche Gioele Dix con uno spettacolo dedicato al suo rapporto con la figura paterna, Lino Guanciale che omaggerà Ennio Faiano ed Elio con una produzione per celebrare Enzo Jannacci.

E’ possibile consultare il calendario completo a questo link.

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