Eurovision, le canzoni eliminate dalla seconda semifinale

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Prosegue, nell’Ahoy Arena di Rotterdam, l’Eurovision Song Contest 2021 davanti a poco pubblico (3500 persone, sottoposte alle rigide norme previste dal governo olandese), ma pur sempre davanti a un pubblico che fa ben sperare per il futuro visto il momento che stiamo cercando di metterci alle spalle.

Questa sera si sul palco si sono alternati i restanti 17 rappresentanti dei rispettivi Paesi (San Marino, Estonia, Repubblica Ceca, Grecia, Austria, Polonia, Moldova, Islanda, Serbia, Georgia, Albania, Portogallo, Bulgaria, Finlandia, Lettonia, Svizzera e Danimarca) che si sono sfidati per ottenere un posto nella finalissima di sabato 22 maggio (in diretta su Rai1 e RaiPlay dalle 20:45).

Sono 26 i Paesi che competeranno durante la finale: i dieci vincitori della prima semifinale, i cosiddetti Big Five (Italia, Spagna, Francia, Germania, Regno Unito) e il Paese ospitante, i Paesi Bassi, che hanno accesso diretto alla semifinale.

A decretare chi supera le semifinali sono le giurie nazionali, composte da cinque personalità scelte dall’emittente di Stato, che hanno votato ieri e hanno assegnato un punteggio compreso tra 12 e 1, e il televoto. I Paesi che sono state escluse dalla finale di sabato sono Austria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Georgia, Lettonia e Polonia. 

Delle due, forse quella di questa sera è stata la semifinale più “debole”, o, per meglio dire, quella dove le canzoni che hanno passato il turno erano nettamente di un altro livello rispetto a quelle eliminate. A sorpresa è rimasto fuori uno dei Paesi nordici, solitamente molto forti in questa competizione. Molto interessanti l’esibizione di Senhit (ft. Flo Rida) per San Marino e quella dei Blind Channel per la Finlandia.

https://twitter.com/Eurovision/status/1395524006141435906?s=19

Secondo i bookmakers, i Maneskin sono tra i favoriti per la vittoria finale di quest’edizione, insieme a Malta Ucraina: sarebbe la prima volta dopo oltre trent’anni (Toto Cutugno, Insieme: 1992, Zagabria 1990) per un rappresentante italiano.

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