Weekend al cinema con Anthony Hopkins premio Oscar e Castellitto in versione D’Annunzio

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Anthony Hopkins

Ormai sono tantissime le sale cinematografiche che hanno riaperto i battenti, l’allentamento del coprifuoco consente anche i primi spettacoli serali ed il menù delle nuove uscite è decisamente invitante.

The Father – Nulla è come sembra di Florian Zeller è il film grazie al quale Anthony Hopkins ha vinto il suo secondo Oscar come attore protagonista. Il film si è aggiudicato però anche una seconda statuetta, quella per la miglior sceneggiatura non originale. La storia è infatti l’adattamento per il grande schermo della pièce teatrale Il padre, dello stesso Florian Zeller. Hopkins interpreta la parte di un anziano affetto da demenza senile, che con il passare del tempo fatica a riconoscere perfino la figlia, interpretata dalla grande Olivia Colman.

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Un altro giro di Thomas Vinterberg ha vinto quest’anno l’Oscar come miglior film straniero. Racconta la storia di quattro insegnanti che sperimentano una vita in costante stato di ebbrezza, convinti che l’alcool possa portare benefici alle loro esistenze. Il film è passato per i festival di Toronto e Roma, l’attore principale è Mads Mikkelsen.

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Il cattivo poeta di Gianluca Iodice è un biopic che racconta gli ultimi anni di vita di Gabriele D’Annunzio. L’attore principale è Sergio Castellitto.

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Ritornano anche i film di animazione. 100% Lupo di Alexs Stadermann è una produzione australiana che ha per protagonista un cucciolo, il quale, contro ogni apparenza, è l’erede di una stirpe di lupi mannari. Quando arriva però il tanto atteso momento della trasformazione, l’animale invece che un feroce lupo diventano un innocuo barboncino. Ed in quel momento per lui iniziano i guai…

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Un altro ritorno atteso dagli appassionati di cinema è quello delle commedie francesi, una costante da alcuni anni nelle sale italiane. Regine del campo di Mohamed Hamidi racconta la storia di una squadra di calcio femminile che viene creata in un piccolo paese, dopo che la squadra maschile è stata di fatto squalificata dal campionato. L’attore principale è il sempre bravo Kad Merad.

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Il sacro male di Evan Spiliotopoulos è destinato agli appassionati di cinema horror. Al centro della storia c’è una giovane ragazza sordomuta che ritrova l’udito e la parola dopo aver assistito ad un’apparizione della Madonna. La giovane inizia anche a compiere miracoli, ma una giornalista decide di indagare sul caso. Il film è basato sul romanzo Shrine di James Herbert.

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Io rimango qui di André Erkau si inserisce in un filone molto battuto negli ultimi anni, quello che racconta storie di giovani gravemente malati. In questo caso la protagonista è una ragazza di 16 anni che, dopo che le è stato diagnosticato un male incurabile, parte per un viaggio on the road insieme ad un giovane ribelle da poco conosciuto.

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Morrison è il quarto film da regista di Federico Zampaglione, più noto come cantante dei Tiromancino. Protagonisti della storia sono un giovane artista sognatore ed un ex rockstar in crisi. I due diventeranno amici e il loro rapporto servirà ad entrambi da stimolo per andare avanti. Morrison è il nome del locale dove il giovane si esibisce con la sua band.

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