Ne avevamo accennato qui a gennaio 2021 e oggi, a fine maggio, possiamo farvi ascoltare gli album di Luca Guerrieri e Meri, ovvero “Timeless” e “Feelings”... Per cui è naturale tornare almeno un po’ su questa bella e rarissima questione. Abbiamo due artisti che decidono di pubblicare i loro album lo stesso giorno, il 21 maggio e includere in entrambi una canzone, “Show me Love“, come a suggellare una collaborazione artistica davvero particolare. Quante volte capita?
Luca Guerrieri e Meri sono proprio una strana coppia
È decisamente raro anche che un dj producer a un certo punto decida di sentirsi più produttore che dj e metta tutto quello che ha imparato in tanti anni di console e studio di registrazione al servizio di una cantautrice, tra l’altro ancora sconosciuta.. Di solito i dj si mettono a produrre per gli altri o più semplicemente si godono quanto guadagnato in tanti anni di fatica.
Luca Guerrieri l’ha fatto e l’ha fatto parecchio bene. Perché la produzione di “Feelings“, il disco di Meri, parla da sola ed è dannatamente raffinata.
L’album spazia tra ballad acustiche (alcune prodotte dallo svedese Henrik Kemkes, che ha curato produzione ed arrangiamenti di “Stand Up”, “Stay” e “Be Alone”) e sonorità che arrivano dritte dallo spazio e puntano dritte se non all’eternità almeno a un posto che non è il numero uno delle chart di giornata.. Non è mica male, come obiettivo. Anche perché l’immediatezza c’è comunque: “Tonight”, il singolo più immediato del disco, l’ha già proposto la BBC, the world radio station.
“Timeless”, l’album di Luca Guerrieri è altrettanto raffinato.
Anzi, è un filo più concettuale, come è logico che sia, visto che Luca non più un ragazzo. Timeless per l’artista toscano significa non c’è più tempo. “La pandemia di Covid-19 non può aver messo in ombra lo sfruttamento sempre più massiccio del pianeta“, spiega. “Il 2021 deve essere l’anno della svolta, visto che il riscaldamento globale e l’inquinamento non fanno sconti. Potremmo tornare a vivere in paradiso, ovvero sul nostro pianeta, ma solo se smetteremo di inquinarlo e se utilizzeremo ogni risorsa per riuscire nell’impresa”.
Non è musica estiva, non ci troveremo il tormentone dell’estate, negli album di Luca Guerrieri e Meri. Ma forse non è un male.






































