I Ministri: «Il politicamente non corretto è un punto di arrivo: serve educazione, cultura e conoscenza dell’essere umano»

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ministri cronaca nera e musica leggera
Foto di Chiara Mirelli

I Ministri, sono tornati con un nuovo Ep dal titolo Cronaca Nera e Musica Leggera per Woodworm/Universal.

Composto da quattro brani e anticipato da Peggio di Niente, questo progetto è stato definito dagli artisti stessi come un “saggio mai scritto”.

“Già  a partire dalla grafica, dal suo impatto –  spiega Divi, voce della band, durante la nostra intervista – volevamo trasmettere l’idea di appropriarci di quell’estetica, tipica delle generazioni  precedenti, della Piccola Biblioteca Einaudi e dell’idea di design editoriale di Bruno Munari. Ma anche per tirar fuori un sapere quasi dimenticato: di generazione in generazione ti accorgi che quello che devi tramandare è la cultura… Per me lo spettacolo è  fare cultura”.

Il titolo dell’Ep sottolinea lo spirito, il carattere, la personalità artistica della band che, fin dall’inizio, ha portato sul palco temi di attualità e denunce sociali.

“Il rapporto tra la nostra musica – continua Divi –  e la cronaca è di simbiosi…il vivere contamina ogni aspetto della musica e viceversa….quella nera dell’ultimo anno passato, che ha parlato di persone che  sono diventate  poi numeri, ci ha fatto riflettere”.

La cronaca, specialmente negli ultimi tempi, si trova a doversi scontrare, o incontrare, con un altro tema che è quello del “politicamente corretto”: che rapporto hanno i Ministri con questo?

“É una domanda difficile – continua l’artista –  è una grande discussione quella che si ha oggi sul politicamente corretto. Per me bisogna permetterselo il politicamente non corretto perchè è un punto di arrivo: bisognerebbe avere prima un’educazione, una cultura e conoscere l’essere umano”.

Una realtà raccontata attraverso le giuste formule artistiche, tra metafore, a volte, e la voglia di smettere di usare filtri.

“Abbiamo voglia di smettere di filtrarci: in questo momento non c’è un nemico contro cui combattere perchè paradossalmente lo siamo diventati noi. C’è da recuperare un terreno perso…il discorso di aver paura di tirar fuori lo penso in relazione alla contingenza musicale e all’attitudine ad un modo, specialmente su alcune piattaforme, di iper reagire ad ogni posizione presa che non riguardasse il bianco o il nero, ma che fosse un po’, come giustamente deve fare un musicista, coraggiosa e districarsi un po’ nelle sfumature del grigio, rischiava di attrarsi dietro un odio che non fa bene all’essere umano”.

La tracklist di Cronaca Nera e Musica Leggera: Peggio di Niente, Bagnini, Inferno, Cronaca nera e Musica leggera.

I Ministri: Davide “Divi” Autelitano (voce e basso), Federico Dragogna (chitarra e seconda voce), Michele Esposito (batteria).

Ministri, l’intervista

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Irma Ciccarelli
Classe 93, anno in cui David Bowie pubblica Black Tie White Nois. Campana di nascita, adottata dalla toscana Cortona (sì, la stessa di Jovanotti), da qualche anno vivo a Milano, di cui mi sono innamorata il 29 giugno del 2013. Perché ricordo la data? Perché a San Siro c’erano i Bon Jovi a infiammare il palco, ed io ero lì a sognare di intervistare la band. Ed eccomi qui: giornalista e studente di musicologia, il mio mantra è Long Live Rock, ma guai a chi disprezza i cantautori….e Beethoven (non il cane).

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