Springsteen a Broadway prezzi folli, ma voci newyorkesi lo danno a Central Park con Clive Davis il 21 agosto…

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E’ stata sufficiente una sola ora lo scorso 10 giugno, per vendere tutti i biglietti per le trenta nuove date che Bruce terrà a Broadway per la riapertura della stagione teatrale e dell’intera città di New York.  Sessanta minuti in cui sono stati venduti poco meno di trentamila biglietti. Eppure se andate anche oggi (l’ho appena fatto mentre scrivevo questo articolo) sul sito indicato dal teatro stesso (https://seatgeek.com/springsteen-on-broadway-tickets?oq=springsteen+on+broadway+tickets+st+james+theatre+2021) i biglietti ci sono, eccome. Ma a un prezzo decisamente gonfiato. Prendete ad esempio la data del 28 agosto, un bel sabato di fine estate, giornata ideale per chiudere le proprie vacanze a New York. Ho trovato due eccellenti posti centrali in seconda fila al centro (Orchestra Center, Row BB, posto 106 e 107), fantastico – mi dico – non ho vinto la lotteria ma posso recuperare due meravigliosi posti in platea a meno di dieci metri da Bruce. Poi guardo il prezzo: $12,972 /ea!!!!!! Dove ea sta per each, ovvero ciascuno: dodicimila e novecentosettantadue dollari a cui vanno aggiunte le spese di commissione, un altro centinaio di euro più o meno.  Ogni volta mi stupisco e mi infurio perché penso che sia infinitamente ingiusto lucrare in questo modo vergognoso sulla passione della gente ma la situazione è esattamente la stessa di due anni fa quando Bruce portò lo show al Walter Kerr Theater (stessa proprietà del St. James).

Meglio allora pensare alle notizie positive che arrivano dagli USA: un nuovo pezzo che Bruce sta realizzando con i Killers di Brandon Flowers in uscita a giorni, poi la partecipazione al nuovo album di John Mellencamp che verrà pubblicato in autunno e poi – se è vero che tre indizi fanno una prova – l’uscita di un nuovo disco del Nostro a cui farà seguito un tour mondiale con la E Street Band.

“Ho trascorso molto tempo con John – ha detto Bruce ai microfoni di Sirius XM – a casa sua in Indiana e mi sono divertito moltissimo a suonare con lui”. Poi, per aggiungere un po’ di pepe alle sue dichiarazioni e un po’ di ansia a noi fans ha precisato: “Ci saranno molte sorprese negli album che usciranno dal cassetto”, così, per farci stare più tranquilli nei prossimi mesi.

Ci sarebbe poi un mega-concerto a Central Park il 21 agosto per celebrare il ritorno alla vita di New York. E’ stato lo stesso sindaco Bill De Blasio a chiedere a Clive Davis, il produttore forse più famoso al mondo, di organizzare un concerto che metta insieme otto nomi “iconici” della musica made in USA per un pubblico in presenza di sessantamila persone e una diretta televisiva mondiale. De Blasio ha detto ai giornali americani che il concerto fa parte della ‘homecoming week’ per mostrare al mondo che New York si sta riprendendo dalla pandemia. Una festa per tutti i newyorkesi ma anche per tutti coloro che mancano da un po’ di tempo”.

Al momento gli otto nomi iconici non sono stati ancora resi pubblici ma non solo Clive Davis ha lavorato a lungo con Bruce Springsteen (ma anche con Alicia Keys, Aerosmith, Billy Joel, Patti Smith, Aretha Franklin, Whitney Houston, Janis Joplin, Kelly Clarkson, Harry Connick, Jr., Leona Lewis, Barry Manilow, tanto per fare dei nomi) è anche una di quelle leggende a cui basta alzare il telefono per raggiungere chiunque e ottenere un sì.

Be’, ovviamente Bruce la sera del 21 agosto non sarà impegnato a Broadway, e forse è davvero meglio -molto meglio – andare al Great Lawn di Central Park a respirare la meravigliosa brezza estiva newyorkese e a godersi il ritorno alla musica live, che non spendere un patrimonio per uno show in teatro dove magari al vostro fianco si siede un vecchio miliardario annoiato che non sa nemmeno cosa canta Springsteen ma ha fatto un regalo alla sua nipotina…

 

P.S. La foto in evidenza è presa da Internet

 

 

 

 

 

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Patrizia De Rossi
Patrizia De Rossi è nata a Roma dove vive e lavora come giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici. Laureata in Letteratura Nord-Americana con la tesi La Poesia di Bruce Springsteen, nel 2014 ha pubblicato Bruce Springsteen e le donne. She’s the one (Imprimatur Editore), un libro sulle figure femminili nelle canzoni del Boss. Ha lavorato a Rai Stereo Notte, Radio M100, Radio Città Futura, Enel Radio. Tra i libri pubblicati “Ben Harper, Arriverà una luce” (Nuovi Equilibri, 2005, scritto in collaborazione con Ermanno Labianca), ”Gianna Nannini, Fiore di Ninfea” (Arcana), ”Autostop Generation" (Ultra Edizioni) e ben tre su Luciano Ligabue: “Certe notti sogno Elvis” (Giorgio Lucas Editore, 1995), “Quante cose che non sai di me – Le 7 anime di Ligabue” (Arcana, 2011) e il nuovissimo “ReStart” (Diarkos) uscito l’11 maggio 2020 in occasione del trentennale dell’uscita del primo omonimo album di Ligabue e di una carriera assolutamente straordinaria. Dal 2006 è direttore responsabile di Hitmania Magazine, periodico di musica spettacolo e culture giovanili.

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