Due uomini e una mosca

Cosa fate se trovate nel bagagliaio dell'auto una mosca grossa come un cane?

0

Due uomini e una mosca
di Quentin Dupieux
con Gregoire Ludig, David Marsais, Adèle Exarchopoulos, Dave Chapman, Anaïs Demoustier, Coralie Russier, India Hair

Il corpulento perdente Manu (Ludig) che dorme sulla spiaggia (anzi, sulla battigia) riceve l’incarico di portare una misteriosa valigetta a un misterioso signore che lo pagherà (poco). Ruba una Mercedes da rottamare e chiama in aiuto il perditempo Jean-Gab (Marsais). Sono amici da sempre, tonti uguale  e per suggellare ogni loro impresa fanno le corna con la mano e le incrociano dicendo “Toro Toro”. Mentre sono in viaggio qualcosa batte nel bagagliaio: nel bagagliaio c’è una mosca grossa come un cane. Jean-Gab che tra i due è la mente, decide di addestrare la mosca a rubare. L’addestramento (tenerissimo e folle)  è metà del film, l’altra metà è il vagare dei due tonti (che però si vogliono davvero bene in un mondo tremendo…) fino a che incappano in una villa con piscina abitata da figli di papà tra cui un’inedita Exarchopoulos (quella di La vita di Adele) che fa Agnès, che ha picchiato la testa sciando e da allora dice qualsiasi cosa a voce altissima. Siamo nel regno del surreale minimale niente male. Tra l’idiozia ben temperata dei due, le imprese della mosca e gli strilli di Agnès andiamo verso un finale in puro Buñuel. Così si spiega anche il titolo originale Mandibules. Un film geniale , tipico della filmografia di Dupieux a base di ossessioni (per esempio: le giacche di camoscio e i pneumatici assassini). Dupieux è anche produttore discografico e musicista elettronico come Mr Oizo. Di culto.

 

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome