Vasco, arriva il cortometraggio animato e il cofanetto celebrativo “Siamo solo noi – Vasco R>Play 40th Edition”

0

Un album storico e amatissimo e un cortometraggio animato che racchiude lo spirito dell’intero album fatto da Vasco 40 anni fa. Questo e molto di più racchiude il lavoro svolto per questo speciale confanetto celebrativo  “Siamo solo noi – Vasco R>Play 40th Edition“, in uscita domani, venerdì 18 giugno, e il cortometreggio che sarà pubblicato il prossimo 24 giugno sul brano iconico Siamo solo noi. Un’opera dietro alla quale c’è la sinergia di un team esperto che ha maneggiato con cura tutto il materiale in suo possesso: Arturo Bertusi (regista del cortometraggio e art director del cofanetto); Rosanna Mezzanotte (disegnatrice del cortometraggio) e l’ingegnere del suono Maurizio Biancani. 

Stefano Patara di Sony Music: “Questo percorso iniziato 4 anni fa è stato bellissimo,  ci ha portato a celebreare i primi 4 album della carriera di Vasco. Ci siamo rituffati in quell’avventura incredibile ed è stato un viaggio entusiasmante. Questi dischi non smettono di stupire, sono dei veri tesori. “

Maurizio Biancani: “Siamo solo noi rappresenta un cambiamento epocale. Vasco inizia a fare rock puro e crudo. Pochissime tastiere e poco spazio al pop. Siamo solo noi è diventato un inno generazionale, per noi era solo il nostro modo di vivere. A Bologna si viveva di notte, Vasco arrivava a cantare alle 2 di notte. I musicisti c’erano sempre tutti, si lavorava insieme, si inventava sul momento, come il riff di Golinelli all’inizio del brano. Vasco cantava i soli di chitarra che Solieri metteva in pratica. In questo periodo anche Massimo Riva gli dà idee fondamentali e le sue ritmiche sono eccezionali. Ci sono tutte idee nuove in questo disco. Guido Elmi entra come produttore e incide in modo fondamentale sul suono di questo album, il suo suono si sente tanto. Nasce in questo periodo un sodalizio con Guido e divento anche il “suo suono” live. Era facile riprodurre quei suoni live, bastava suonare con la giusta grinta. Questo disco ha costituito una svolta anche per la mia carriera, non mi era mai capitato di poter fare il rock discograficamente, quindi anche per me è stato un salto generazionale. Con Vasco collaboro ancora oggi e siamo molto amici, questa cosa mi ha cambiato la vita. Siamo diventati una sorta di famiglia rock.”

“Quello che ha animato questi progetti è solo la voglia di lasciare qualcosa di nuovo in merito a questi album modernissimi”– spiega Artusi. “Abbiamo lavorato mesi con Vasco, questo disco ha avuto un impatto fondamentale sulle vita di tutti, in primis sulla sua. Abbiamo recuperato foto inedite e ascoltato storie fantastiche su come si viveva la musica in quegli anni. Insieme a Rosanna e Roberto Lepore siamo partiti dal concetto che già dal titolo c’è la prima persona plurale, quindi abbiamo fatto un video senza un protagonista singolo. Poi, è un inno generazionale, e pur avendo 40 anni, come tante altre canzoni di Vasco, sono fuori dal tempo, modernissime e futuribili. In questo momento di bulimia mediatica e di quantita enorme di parole spese, volevamo anche trattare del presente, raccontando il mondo in questi 40 anni, facendoli interagire con tutta la carriera di Vasco. Qui è nata l’idea, avendo avuto il privilegio di fare tutto il lavoro di grafico degli ultimi 30 anni di Vasco, di inserirli all’interno del corto. Abbiamo fatto e nostre belle notti in studio come si faceva all’epoca, dove il lavoro di squadra fa tutto. La condivisione del lavoro, soprattutto nell’animazione, fa si che il risultato sia soddisfacente.”

Il corto è un piccolo film che racconta non solo la carriera di Vasco ma 40 anni di musica ed episodi storici cruciali che si vanno ad intrecciare con la vita artistica di Vasco stesso. Un susseguirsi emozionante di immagini, scritte e visi con in sottofondo le parole di un inno generazionale a tutti gli effetti che resta senza tempo.

“Siamo un piccola squadra ma con grandi ambizioni”– spiega la Mezzanotte. “Abbiamo adottato una tecnica diversa questa volta. Alcune comparse hanno recitato davvero, compreso Vasco, poi ovviamente noi abbiamo curato tutta la parte grafica e ridisegnato tutto con la tecnica del rotoscopio.”

Al lavoro animato si abbina il prezioso cofanetto che racconta un momento fondamentale della vita di Vasco e non solo, con una modernità che stupisce ancora oggi:  “Vasco e Riva andarono a sentire la Nannini per reclutare Golinelli, era il bassista più rock d’Italia”– racconta Biancani. “Il riff invece è nato in studio. Il disco è stato curato andando a recuperare i nastri originali, che abbiamo ritrovati abbastanziaintatti. Ho ritrovato le sonorità di allora, sfumate già verso uno stile più corposo. Ho cercato di riportare in vita i suoni com’erano stati concepiti sul nastro. Tra l’altro, la scaletta è quella originale e abbiamo riportato il disco, anche nella successione dei brani, a quello originale. Il brano sul quale ci eravamo concentrati di più è Dimentichiamoci questa città, sul quale Vasco ha costruito un testo pazzesco e veniva giù il mondo quando si faceva dal vivo. Incredibile romantica è sicuramente più pop, mentre Valium faremmo fatica a inserirlo anche in un disco di adesso, visto il tema così delicato. Ci voleva tanto coraggio a pubblicare un brano così. Ogni volta che tiriamo fuori un album di Vasco ci sono sempre delle sorprese ed è giusto che vengano rimessi in giro nella maniera  migliore.”

“Le citazioni e gli eventi nello storyboard sono stati creati da noi e approvati da Vasco”– spiegano Artusi e Mezzanotte- “La camera è fissa sul negozio di dischi di Vasco, mentre la vita scorre. Non ci siamo voluti soffermare sulla vita privata di Vasco, abbiamo scelto gli eventi che avevano un senso storico con le canzoni di Vasco. Per esempio, dopo Liberi liberi cade il muro di Berlino, dopo Chernobyl parte C’è chi dice no. Erano canzoni attuali allora e lo sono ancora adesso.”

Nel corto ci sono delle citazioni eccellenti di album che hanno fatto la storia della musica: “Siamo partiti da una quarantina di dischi che abbiamo sottoposto poi a Vasco e da lui apprezzati per inserire le copertine. La scena durando circa 4 secondi ci ha costretti a fare una scelta, secondo la nostra deformazione professionale, scegliendo quelle più iconiche e riconoscibili.”

 

 

IL COFANETTO

 

LP

Lato A

SIAMO SOLO NOI

INCREDIBILE ROMANTICA

DIMENTICHIAMOCI QUESTA CITTA’

VOGLIO ANDARE AL MARE

Lato B

BRAVA

IERI HO SGOZZATO MIO FIGLIO

CHE IRONIA

VALIUM

VOGLIO ANDARE AL MARE (ripresa)

 

45 GIRI

VOGLIO ANDARE AL MARE

BRAVA

 

CD

SIAMO SOLO NOI

INCREDIBILE ROMANTICA

DIMENTICHIAMOCI QUESTA CITTA’

VOGLIO ANDARE AL MARE

BRAVA

IERI HO SGOZZATO MIO FIGLIO

CHE IRONIA

VALIUM

VOGLIO ANDARE AL MARE (ripresa)

 

MUSICASSETTA

Lato A

SIAMO SOLO NOI

INCREDIBILE ROMANTICA

DIMENTICHIAMOCI QUESTA CITTA’

VOGLIO ANDARE AL MARE

Lato B

BRAVA

IERI HO SGOZZATO MIO FIGLIO

CHE IRONIA

VALIUM

 

Progetto redazionale: Arturo Bertusi, Tania Sachs

Testi raccolti e scritti da Marco Mangiarotti

Progetto grafico cofanetto e libro, progetto editoriale e ricerche d’archivio: Chiaroscuro Creative Srl, Bologna www.chiaroscurocreative.com

Direzione artistica: Arturo Bertusi, Rosanna Mezzanotte

Impaginazione: Rosanna Mezzanotte

Restauro digitale: Valentina Piccirilli

Redazione testi: Alessandra Maestrini

Fotografie: Nicola Casamassima, Isaia Cassani, Angelo Deligio/Mondadori Portfolio, Claudio Fasolin, LaPresse, Alessandro Pizzarotti, Eleonora Pradella, Patrizia Pulga, Sandro Sandrolini

 

AUDIO

Mastering di Maurizio Biancani da Original Master Tape 192khz/24 bit, Fonoprint Studios, Bologna

Assistente: Enrico Capalbo

Trattamento termico, restauro ed acquisizione in digitale dei nastri effettuati da Enrico Capalbo presso Fonoprint Studios, Bologna.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome