Un modo per riappropriarsi del gusto unico del 35 mm e vivere una notte da film alla Cineteca Milano Meet di viale Vittorio Veneto, 2
La sera di lunedì 4 maggio 1959 viene presentato nella Sala del Palais des Festivals I 400 colpi diretto da François Truffaut. Teso, pallido e nervoso, il regista al fianco del giovane interprete Jean-Pierre Léaud incoscientemente allegro e sereno, attende con ansia la fine della proiezione. Quando le luci in sala si accendono il pubblico applaude calorosamente. È un trionfo. All’ uscita dal Palais Léaud è portato in trionfo e il giorno dopo i grandi quotidiani dedicano alla pellicola titoli elogiativi. “France-Soir” scrive “Un regista di 28 anni: François Truffaut. Una star di 14 anni: Jean-Pierre Léaud”. La rivista “Elle” afferma “Mai il Festival è stato così giovane, così felice di vivere per la gloria di un’arte che ama la giovinezza. Il XII Festival ha il grande onore di annunciarvi la rinascita del cinema francese”. La leggenda di I 400 colpi è iniziata. Il capolavoro di Truffaut sarà proiettato alle ore 21.30.

Alle 23.30 da L’uomo che amava le donne, 1977, interpretato da Charles Denner nel ruolo di un ingegnere innamorato perdutamente delle donne, una deliziosa commedia drammatica nella quale il regista mette in campo le tematiche del suo cinema; l’amore, la difficoltà della coppia e la mancanza del sentimento materno.

Alle ore 1.45 del 3 luglio è la volta dell’ultimo film della serata, La signora della porta accanto, 1981, intenso melodramma sulla passione amorosa e una delle sue pellicole più amate dal pubblico e dalla critica. Due ex amanti (Gérard Depardieu e Fanny Ardant) si ritrovano vicini di casa dopo alcuni anni e scoprono che il loro amore non si è ancora spento. Per accedere alle proiezioni il biglietto è di Euro 3.00 (prevendita consigliata).






































