Linda Messerklinger e Vicio dei Subsonica raccontano la loro collaborazione (video)

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linda messeklinger singolo intervista
Foto di Davide Bonaiti

Linda Messerklinger presenta al pubblico il brano Splash Auf Wiedersehen che anticipa il suo primo album dal titolo Anima_L in uscita il prossimo autunno per Believe.

Il singolo, prodotto insieme allo storico bassista dei Subsonica Vicio, Luca Vicini all’anagrafe, fa parte della colonna sonora del nuovo film di Davide Ferrario Boys, che ha aperto il festival di Taormina il 27 giugno 2021 e in cui l’artista recita nei panni di Angela.

In occasione di queste novità artistiche, abbiamo intervistato Linda e Vicio, direttamente dallo studio V, che hanno raccontato come è nato il brano e cosa li ha ispirati.

“Questa canzone – racconta Linda –   è nata nel 2019, dopo che mio nonno, Michael Messerklinger, è mancato… come altri brani del disco, vede la sua genesi  in una base prodotta da Luca (Vicio) … è stato forse il pezzo che ha funzionato da subito”.

“Linda è arrivata in studio – specifica Vicio –  e, come sempre, ha messo le cuffie e ha iniziato a scrivere… avevamo uno scenario chiaro, anche per quanto riguarda la sezione ritmica, l’utilizzo di certi strumenti, quindi la palette creativa era abbastanza definita”.

Il brano ha anticipato l’idea generale dell’abum Anima_L che, come hanno spiegato i due artisti, è quella di generare un senso di comunione fra l’essere umano e le altre specie che popolano il nostro Pianeta.

Ed è proprio questo il motivo per cui il titolo si presenta come un gioco di parole e di conseguenti letture diverse, ma con un’unica radice: ANIMA.

“Il suono di questo album – prosegue Linda –  è multidimensionale, stratificato: prendiamo i suoni che ci piacciono, come il loop africano, e creiamo un panorama sonoro in cui l’orecchio si può concentrare su livelli diversi (dalla mia voce al singolo strumento, ndr) e farsi trasportare in vari mondi…una lezione importante di questa pandemia è stata l’importanza del legame con altre forme di vita, anche quelle più piccole“.

Un approccio di ascolto che si collega al modo di osservare la natura e le sue forme di vita, con cui mettersi in ascolto, a differenza e andando contro la iper-semplificazione, come sottolinea l’artista, di questi tempi.

Questa è solo una parte di quello che hanno raccontato i due artisti, per esempio: che legame c’è tra Splash Auf Wiedersehen  e il film Boys? O ancora, qual è la linea sottile tra una passione che resta hobby e quella che diventa professione?

Inoltre, non è mancato il ricordo della grande Raffaella Carrà.

Linda e Vicio, l’intervista

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Irma Ciccarelli
Classe 93, anno in cui David Bowie pubblica Black Tie White Nois. Campana di nascita, adottata dalla toscana Cortona (sì, la stessa di Jovanotti), da qualche anno vivo a Milano, di cui mi sono innamorata il 29 giugno del 2013. Perché ricordo la data? Perché a San Siro c’erano i Bon Jovi a infiammare il palco, ed io ero lì a sognare di intervistare la band. Ed eccomi qui: giornalista e studente di musicologia, il mio mantra è Long Live Rock, ma guai a chi disprezza i cantautori….e Beethoven (non il cane).

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