Due grandi autori a confronto
Jodorowsky’s Dune di Frank Pavich (lunedì 23 agosto sette proiezioni dalle ore 11.00) è il film che racconta la creatività espressa dal maestro cileno nel suo sogno più grande rimasto poi incompiuto: un’opera ispirata ai romanzi di Frank Herbert, che vedeva coinvolti nel progetto una squadra incredibile comprendente H.R. Giger, Chris Foss (entrambi disegnatori eccezionali che lavorarono a film come Alien), Moebius (con il quale in seguito realizzerà fumetti mitici come La casta dei Meta-Baroni e I Tecnopadri), i Pink Floyd. Il film avrebbe dovuto vedere in scena David Carradine, Mick Jagger, Salvador Dalì e Orson Welles. Alle ore 21.50 l’ultima proiezione sarà introdotta da Loris Cantarelli, esperto di fumetto e di relazioni tra fumetto e cinema. La pellicola rimane poi in programmazione anche nei giorni successivi. Martedì 24 agosto alle ore 21.50 la proiezione del capolavoro di Ingmar Bergman Il settimo sigillo in edizione originale con sottotitoli italiani, storia di Antonius Block (Max von Sydow), un crociato svedese che ha combattuto dieci anni in Terra Santa. Durante il viaggio di ritorno nel suo castello in Svezia, dove lo aspetta la moglie fedele, il cavaliere incontra la Morte (Bengt Ekerot) che gli comunica l’imminenza nel suo passaggio nel mondo dei più. Block vorrebbe prima di andarsene superare la sua crisi spirituale che lo ha portato a perdere parte della sua fede. Per guadagnare tempo propone alla Grande Falciatrice una partita a scacchi, mentre la pestilenza distrugge i villaggi e la religione non può confortare il popolo. Al castello la partita inizia, ma il nobile la perde riuscendo però a salvare dalla morte i due attori e il loro bambino. Bergman utilizza il Medioevo come metafora per raccontare le difficoltà della società contemporanea, i suoi turbamenti e smarrimenti.







































