Sting, il 19 novembre arriva il nuovo album “The Bridge”

Anticipato dal singolo "If It's Love", da oggi disponibile su tutti gli stores digitali, "The Bridge" presenta 13 tracce inedite e prepara alla attesissima residency dell'artista britannico a Las Vegas.

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Sting The Bridge

A esattamente otto mesi di distanza dalla pubblicazione di Duets, la raccolta di collaborazioni la cui uscita è stata posticipata al marzo 2021 a causa dell’emergenza Covid, Sting torna a proporre un nuovo lavoro discografico interamente inedito: il 19 novembre arriverà, dunque, The Bridge, 13 tracce tra le quali citiamo If It’s Love, il singolo pop che apre le danze, da oggi acquistabile su tutti gli stores digitali a QUESTO indirizzo, e che il pluripremiato artista inglese, vincitore di 17 Grammy Awards, racconta così:

«Non sono sicuramente il primo cantautore che paragona l’innamoramento o la fine dell’amore con una malattia incurabile, e non sarò certo l’ultimo. “If It’s Love” è il mio contributo a quel modello in cui la metafora dei sintomi, diagnosi e la propria incapacità rendono tutti noi simili tanto da ritrovarci a sorridere mestamente».

Interamente realizzato durante questo drammatico contesto storico, The Bridge racconta di uno Sting che si trova a riflettere sulla perdita personale, la separazione, l’interruzione, il confinamento e uno straordinario tumulto sociale e politico. L’album esplora una moltitudine di concetti e temi, ed è la rappresentazione plastica della eterogeneità di stili, dal rock ‘n roll, al jazz, alla musica classica, al folk, che l’artista ha dimostrato di padroneggiare con assoluta maestria ormai da mezzo secolo.

Ma The Bridge è anche una sorta di viaggio a ritroso nel tempo; il cantautore si è trovato a ripensare alla musica e ai luoghi che hanno formato le sue fondamenta, tanto da essere incastonati nel suo DNA: «Queste canzoni sono tra un posto e un altro, tra uno stato mentale e un altro, tra la vita e la morte, tra le relazioni. Tra le pandemie, tra le ere, politicamente, socialmente e psicologicamente, ognuno di noi è bloccato nel mezzo di qualcosa. Abbiamo bisogno di un ponte», Sting ha spiegato.

Scritto e registrato durante l’ultimo anno in lockdown, al disco hanno collaborato Dominic Miller (chitarra), Josh Freese (batteria), Branford Marsalis (sassofono), Manu Katché (percussioni), Martin Kierszenbaum (piano), Fred Renaudin (sintetizzatori) e Melissa Musique, Gene Noble, Jo Lawry e Laila Biali ai cori. Le influenze in The Bridge sono varie: dalle ballads folk di Cecil Sharp fino a J. Robert Oppenheimer, dalla storia romana di Northumbria a Saint Thomas. 

Tutte le canzoni di The Bridge sono prodotte da Sting e Martin Kierszenbaum, a parte Loving you, alla produzione della quale ha collaborato anche Maya Jane Coles. L’album è stato mixato da Robert Orton, curato da Donal Hodgson e Tony Lake e masterizzato da Gene Grimaldi all’Oasis Mastering.

COVER E TRACKLIST DI THE BRIDGE

Sting The Bridge

1. Rushing Water
2. If It’s Love
3. The Book of Numbers
4. Loving You
5. Harmony Road
6. For Her Love
7. The Hills on the Border
8. Captain Bateman
9. The Bells of St. Thomas
10. The Bridge

11. Waters of Tyne (deluxe bonus track)
12. Captain Bateman’s Basement (deluxe bonus track)
13. (Sittin’ on) The Dock of the Bay (deluxe bonus track)

The Bridge verrà pubblicato in Italia in molteplici formati: CD Standard (10 brani), CD Deluxe (13 brani), vinile standard nero (10 brani), vinile bianco in esclusiva per il D2C Universal Music (10 brani). L’album, inoltre, è già disponibile in preorder QUI.

Sting tornerà live nel nostro Paese il prossimo 27 settembre, al Teatro Antico di Taormina, per poi spostarsi in Grecia il 30 settembre e il 1° ottobre. Il 29 ottobre prenderà poi il via la residency a Las Vegas, che lo vedrà protagonista di un imperdibile show tra video e canzoni. 

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Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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