Da oggi 3 settembre è disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali La Rete, il nuovissimo singolo di Francesco Gabbani. Il brano sancisce l’apertura, da parte del cantautore carrarino, di un nuovo ciclo musicale, dopo il concerto all’Arena di Verona del 4 luglio scorso e la chiusura del percorso dedicato all’album Viceversa, uscito a febbraio 2020.
La canzone è contraddistinta dagli aspetti stilistici che abbiamo imparato a conoscere bene ed apprezzare nella produzione musicale di Gabbani. Il ritmo orecchiabile e il ritornello incalzante entrano a gamba tesa nelle orecchie e nella testa dell’ascoltatore mentre il testo, con ironia e intelligenza, ci fa riflettere sulla nostra quotidianità e sul mondo in cui viviamo. In particolare, La Rete racconta il potere e la sempre crescente influenza che il web esercita sulle nostre vite, diventando una vera e propria rete da pesca, che rischia di risucchiarci insieme alle nostre paure e insicurezze.
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Racconta Francesco sul brano: “Mi piacerebbe che questa canzone potesse fornire un piccolo aiuto per chi ha voglia di intraprendere un percorso di illuminazione personale. La rete è una condizione mentale in cui talvolta ci ritroviamo intrappolati, complice l’autosuggestione distorta spesso fornita dall’avere un’identità sdoppiata in rete, nel web. Un buon punto di partenza verso la via della liberazione è acquisire la consapevolezza che i nostri pescatori siamo proprio noi stessi perché spesso siamo noi la causa del nostro essere intrappolati” e poi aggiunge “ma in fondo… è solo una canzonetta”.
Gabbani torna quindi ad affrontare, anche se da un’angolazione differente – nel nuovo singolo il riferimento specifico al rapporto con il web e i social è dominante – uno dei temi a lui più cari, già trattato all’interno di Amen: quello dell’uomo che, per migliorare la propria vita e non farsi schiacciare, deve essere consapevole di essere l’unico artefice del proprio destino. Ne La Rete il pesce, consapevole che i propri turbamenti dipendono da se stesso, deve quindi invertire il proprio ruolo e diventare pescatore.
Sotto il video ufficiale di La Rete, online da pochi minuti:







































