«Matt ha sempre portato vitalità e positività ai nostri progetti e alla vita in generale. Écoute Ça rappresenta tutto ciò che amavamo creare come gruppo e la sua uscita ora è più significativa che mai.» Così i gemelli Sutcliffe e Lorenzo Bassignani ricordano il tastierista, fiatista e cantante Matt Dibble, che con loro ha fondato la band Super db e ne ha fatto parte fino ai suoi ultimi giorni. Matt si è spento improvvisamente a causa di un aneurisma nel maggio scorso, poco dopo la fine delle registrazioni dell’ultimo cd, che gli altri gli hanno dedicato. Un cd di pregio che consolida la carriera positiva di questo quartetto – ma non sarà facile rimpiazzare Dibble, che era anche autore di diversi brani – nato tra il Trinity College of Music e la Guildhall School of Music di Londra, di cui i Nostri erano tra gli allievi migliori. Si ritrovarono insieme per la prima volta nel 2013 durante le sessioni del sesto lavoro da solista proprio di Matt, intitolato Around The Corner, un disco di squisita qualità, e decisero che la loro sinergia sonora meritava un approfondimento.

©Greg Veit

Ne è nato un primo album, Death To Disco, uscito nel gennaio 2016, che aveva – contrariamente all’affermazione del titolo – un sapore proprio disco, anche se i quattro, sempre supportati nelle registrazioni dal trombettista e flicornista Paul Spong, amano da subito le contaminazioni e le miscele, per cui mai nulla fila secondo i cliché attesi. Le influenze degli Earth, Wind & Fire e Prince da un lato e dei Daft Punk e Kraftwerk dall’altro si incontrano e si scontrano in una manciata di brani effervescenti e stimolanti, che non dimenticano certi sapori da estate californiana, come dimostra il brano The Best In Me, scelto per la venduta compilation California Groove IV.
I quattro si sono dedicati poi, contemporaneamente a diverse date nei club inglesi, a progetti solistici. Ricordiamo ad esempio i tre album Piano 1, 2, 3 di Dibble allo strumento solista, tesi tra classic pop e jazz, e il suo contributo ad altre formazioni, come gli Swingatto e i DOLLYman, e al duo con il chitarrista italiano Fabio Zambelli. Oppure che i Sutcliffe Brothers (il percussionista e tastierista J-P, il chitarrista e cantante J-M e il fratello Raphael, che si è unito dopo l’incisione) hanno realizzato Part II, uscito nel 2018, seguito del debutto Fragments del 2012, con il loro rock alternativo, molto debitore a David Bowie, della cui tribute band David Live sono tutti e tre membri, insieme al pianista Spencer James. Infine il bassista Lorenzo Bassignani ha continuato la sua collaborazione con Aubrey Logan, Polly Gibbons, i Groove Razors e vari altri, tra cui soprattutto il trombettista jazz Andy Davies, e la sua attività di compositore di sonorizzazioni per la tv e per documentari.

©Greg Veit

Nel 2017 i ragazzi sono tornati in sala e hanno realizzato le canzoni raccolte nell’EP Listen To This, tra cui la loro hit Kool Funk (evidente il riferimento agli ispiratori Kool & The Gang), scoperta dal grande pubblico solo nell’estate 2020, quando ha raggiunto il secondo posto della classifica inglese. La seguirà l’altro singolo, la rilassata Open Line To Me dai sapori eighties, passatissima dalla BBC in autunno. Entrambi i brani, insieme a Party Music (nomen homen) e Wait For Me (altro brano apparso anche come singolo, che non ha riferimenti con precedenti illustri, neppure quello di Hall & Oates, ensemble che i Super db “conoscono” molto bene) dall’extended play, sono il cardine del nuovo album.
Écoute Ça propone un mix elegante e insinuante di pop e soul, di disco ed elettronica, di West Coast e di soft rock. Di momenti funky come Take Me Back e black disco alla Chic in Sun And Rain e blue eyed soul in The Eternal Optimist. La gioiosa sintesi dei vari approcci compositivi della band arriva a un mix sonoro prezioso, in cui si stagliano poderose linee di basso, chitarre graffianti, sax e fiati stimolanti e una miscela unica di armonie vocali. Un album estivo, piacevole e variegato come pochi.

Matt Dibble

Ricordiamo infine che di Matt avrebbe dovuto uscire, dopo gli esiti di questo cd dei Super db, il nuovo album da solista Bedroom Pop, di cui avevamo avuto un succoso assaggio con il singolo Red Dress. Lo aspettiamo convinti della sua qualità.

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Raffaello Carabini
Che dire? Basta citare la cura di oltre 250 cd compilation di new age, jazz, world e quant’altro? Bastano una ventina d’anni di direzione artistica dell’Etnofestival di San Marino? Bastano i dieci come direttore responsabile di Jazz Magazine, Acid Jazz, New Age Music & New Sounds, Etnica & World Music? Oppure, e magari meglio, è sufficiente informare che sono simpatico, tollerante, intelligente... Con quella punta di modestia, che non guasta mai.

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