Heroes 2021: diversità e gender equality al centro della seconda edizione

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Dodici artisti, due serate – 17 e 18 settembre –, quattro ore piene di musica, una location bella da togliere il fiato e una mission sociale importantissima: è Heroes, il concerto di musica live ibrida che ritorna a distanza di un anno dalla prima edizione.

Ibrida perché, come per lo scorso anno, anche per il 2021 il pubblico dell’evento sarà diviso tra quello presente all’Arena di Verona – che per il secondo anno diventerà un palco collettivo – e quello che acquisterà i biglietti streaming e seguirà le esibizioni direttamente da casa.

Se è vero che i concerti in presenza ci mancano tantissimo e che in questa stagione qualcosa si è mosso, è altrettanto vero che la speranza di una capienza piena di teatri e palazzetti in autunno è fortemente improbabile a causa del persistere delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria. L’alternativa offerta da Heroes – di affiancare, con un prezzo differente, i ticket online a quelli fisici – potrebbe quindi essere una possibilità innovativa da considerare per supportare il comparto musicale e creativo nel perdurare di un periodo di incertezza. E per continuare a vendere un maggiore numero di biglietti nonostante le presenze limitate sul posto.

Un metodo di fare e vendere musica che mette al centro quello che poi è il messaggio alla base dell’edizione 2021 del progetto (che in questa seconda edizione, vista la partecipazione di Aperol Italia diventa Aperol with Heroes – together we can): l’importanza della diversità.

Anche della diversità nel modo di imparare a pensare e a fruire della musica stessa. Ma non solo: diversità intesa soprattutto nella sua importante declinazione sociale.

Music Innovation Hub, principale organizzatore dell’evento, lo scorso 8 settembre ha infatti lanciato – insieme a Keychange, PRS Foundation, YouTube e con l’adesione dei partner istituzionali ASviS, Italia Music Lab, UN SDG Action Campaign e UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – Mission diversity. Una raccolta fondi per sostenere tutte le forme di diversità e promuovere la parità di genere in particolare nel mondo dell’industria discografica.

Al centro di Heroes 2021 c’è quindi il supporto alle donne e più in generale a ogni minoranza di genere: un tema fondamentale e fortemente attuale in ogni ambito del sociale, che ha necessità di essere messo al centro del dibattito anche dell’industria musicale.

Il concerto spalmato sulle due serate settembrine per il 2021 è infatti legato ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ONU. E il 10% degli incassi totali dell’evento saranno destinati alla realizzazione di sei progetti artistici presentati da singoli, gruppi o imprese provenienti da tutto il mondo, che vedranno come protagoniste donne e minoranze di genere. E metteranno al centro la diversity e la gender equality.

Partendo  dall’Italia la raccolta fondi si congiungerà con la rete internazionale Keychange. I progetti inviati saranno infatti visionati da un comitato internazionale di valutazione. Quelli selezionati, verranno annunciati nel corso del convegno sulla diversity di Linecheck 2021 per essere poi presentati a maggio 2022, a Bonn, durante l’ incontro annuale delle Nazioni Unite sui 17 SDG.

Una mission ambiziosa ma importantissima, perché diversità vuol dire ricchezza, crescita, unione. E nulla unisce più della musica.

Come ha sottolineato Dino Lupelli – general manager di MIH –  che si è detto felice di avere anche per quest’anno realizzato un progetto che, al di là di mettere insieme tanta buona musica, tenga fede al manifesto sottoscritto nel 2020 per un settore musicale più responsabile. E che presti attenzione all’utilità sociale e anche all’innovazione.

Lupelli ha espresso inoltre soddisfazione per il sostegno ottenuto, anche per l’edizione 2021, dalle tre più grandi aziende di organizzazione di eventi presenti in Italia, Friends&Partners, Live Nation, Vivo Concerti: “una partnership che trasforma un evento in un’iniziativa che riesce a consolidare anche rapporti tra competitor. Ulteriore simbolo della musica che unisce”.

Entusiasta anche Martà Donà de La Tarma a cui quest’anno è stata affidata la direzione artistica di Heroes: “Io e il mio team di donne abbiamo condiviso pienamente la scelta del tema reggente di quest’anno: la diversità. E abbiamo deciso di viverla come un superpotere da sbloccate per tutti quelli che partecipano all’evento e hanno il diritto di sentirsi dei supereroi:  pubblico, tecnici, agenzie, chi lavora dietro le quinte e soprattutto gli artisti sul palco”.

Anche a questo obiettivo si deve la scelta di avere una line-up più snella rispetto alla precedente edizione: “volevamo che ciascun artista potesse avere più tempo per portare la propria arte di fronte al pubblico e per riuscire a filtrare al meglio il messaggio di questa edizione – ha continuato la Donà – per questa ragione Heroes è diventato una sorta di festival su due serate e ognuno dei protagonisti avrà un suo ritaglio di circa 20/25 minuti”.

I protagonisti per l’appuntamento del 2021 saranno: Ariete, Elodie, Mahmood, Massimo Pericolo, Negramaro e Sangiovanni che riempiranno l’Arena nella prima serata (venerdì 17 settembre) e Achille Lauro, Carmen Consoli, Emma, Gazzelle, La Rappresentante di Lista e Madame a Verona sabato 18 settembre.

A supporto dell’evento ci saranno anche tre grandi radio: Radio Italia, Radio Deejay e Rai Radio 2, che terranno compagnia al pubblico in Arena e da casa grazie a intermezzi di intrattenimento e incontri esclusivi con gli artisti.

Sono inoltre partner ufficiali di Aperol with Heroes – together we can le biglietterie Ticketone, Ticketmaster e Vivaticket.

Biglietti disponibili su: https://heroesfestival.it

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