Il libro “Onda su onda” presentato da Ricky Gianco e Ivan Cattaneo

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Onda sui onda
da sinistra Carlo Cialdo Capelli, Ivan Cattaneo, Enzo Gentile. Foto Giordano Casiraghi.

Da una decina d’anni un luogo storico della Milano cara a Jannacci è tornato ad ospitare musica e buona cucina e si spera prossimamente anche i ballerini. Alla Balera de L’Ortica è stato presentato il libro Onda su Onda – Storie e canzoni nell’estate degli italiani, di Enzo Gentile per Zolfo Editore (pagg.370 – 18€). Insieme all’autore c’era Carlo Cialdo Capelli al pianoforte che accompagnava con entusiasmo e ironia le varie fasi del racconto. Di racconto infatti si tratta, attraverso gli anni del boom economico, quegli anni Sessanta che hanno regalato canzoni che vengono tramandate da generazioni. L’autore si riallaccia a un precedente volume pubblicato con il titolo Legata a un granello di sabbia, uscito nel 2005, con un’introduzione di Gianni Mura che viene ripresa, giusto per onorare la memoria di un amico, avvisa Gentile. Dal racconto anno per anno, attraverso le canzoni, l’autore offre uno sguardo d’insieme, andando a indicare quali erano le cifre di riferimento. Per esempio nel 1965 il costo di un quotidiano e di un biglietto del tram è di 50 lire, un caffè 60 lire, un litro di latte 130, la benzina è a 120, il canone tv 12 mila lire, un frigorifero 60 mila lire. Un buon hotel a Cesenatico costa 2 mila lire al giorno.    

Si parla di Juke Box e nel libro personaggi come Shel Shapiro e Vittorio De Scalzi avvisano che le radio libere hanno sì incrementato l’interesse per la musica, ma la capacità critica appartiene soprattutto a chi la musica la va a cercare, la trova ed è disposto a pagarla come quando con 50 lire si ascoltava una canzone al Juke Box e con 100 lire se ne potevano ascoltare tre di canzoni.

È attorno al Juke Box che nasce il Festivalbar su idea di Vittorio Salvetti, personaggio dotato di grande inventiva che nel 1972 inventa la straordinaria trasmissione Tutto è Pop che è possibile vedere su Rai Play. La manifestazione inizia nel 1964 e va avanti fino al 2007 per almeno tre mesi estivi con il rilevamento del gradimento delle canzoni trasmesse nei Juke Box. 

E dopo una manciata di fotografie in bianco nero, foto poco viste della carovana del Cantagiro, altra manifestazione a cui si fa spesso riferimento, foto di Albano e Romina, Anna Identici, Rokes e Rita Pavone, il libro prosegue elencando anno per anno i successi estivi e qui l’autore intervista molti cantanti. Le canzoni del 1960 da ricordare sono Guarda che luna, Marina e Tintarella di luna, del 1961 sono St.Tropez Twist di Peppino di Capri, Estate di Bruno Martino. L’anno dopo arriva Sei rimasta sola di Ricky Gianco che era presente alla presentazione e tra gli aneddoti che ha ricordato c’è quello che lo ha visto protagonista al Cantagiro. I colleghi più avanti negli anni lo avevano chiuso nel camerino perché non si spiegavano come mai avesse vinto la tappa. Preoccupati, volevano sapere se aveva corrotto la giuria. Ricorda Gianco che lui aveva dato il cambio a Celentano che voleva interrompere la partecipazione al Cantagiro, e per qualche tappa il giovanissimo e ancora poco conosciuto Ricky Gianco ottenne i favori della giuria. Alla presentazione è intervenuto Ivan Cattaneo che invece ha ricordato di quando aveva partecipato alla trasmissione Mister Fantasy e l’idea di riproporre le canzoni degli anni Sessanta, ha spiegato, gli è arrivata dopo aver soggiornato a Londra e aver frequentato alcuni locali dove sentiva suonare vecchie canzoni del rock. Tornato in Italia ha presentato l’idea alla sua casa discografica che gli ha fatto incidere due album, Bandiera gialla e Vietato ai minori, con le canzoni anni Sessanta italiani, da La bambolina che fa no no a Sognando la California. Tra gli artisti che l’autore ha interpellato ci sono Gino Paoli (Sapore di sale), Fred Bongusto (Una rotonda sul mare), Shel Shapiro (Che colpa abbiamo noi), Mario Tessuto (Lisa dagli occhi blu) e tanti altri fino ad arrivare agli anni Novanta con altri artisti e altre canzoni, da Luca Carboni (Mare mare) a Max Pezzali (Sei un mito) fino ai Lunapop (50 special). Anno per anno tante canzoni, da Vamos a la playa dei Righeira a Un’estate al mare di Giuni Russo, ma anchecenti casi di Fedez, Giusy Ferreri, Baby K. E anche se l’estate sta finendo l’ascolto di una canzone estiva fa subito venire il buonumore.  

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Giordano Casiraghi
Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005 - Arcana, 2018), Che musica a Milano (Zona editore, 2014) e Cose dell'altro suono (Arcana, 2020).

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