Le sorelle Bertè, nate lo stesso giorno, come due facce della stessa medaglia

0

Un raffinato gioco del destino vuole che le sorelle Bertè nascano nello stesso giorno, anche se in due anni diversi: Mia Martini il 20 settembre del 1947 e Loredana Bertè il 20 settembre del 1950. Non è un caso che le due vivano come gemelle, accumunate da un’anima libera e caparbia.

Entrambe devono alla “voce” la propria fortuna. Mimì con quel timbro intimo e raffinato, capace di emozionare perfino i sassi, e Loredana dallo stile rock e tagliente, ugualmente inconfondibile. Determinazione e talento hanno camminato a braccetto nel loro percorso umano e artistico, che le ha rese incredibilmente unite.

Per entrambe la musica è stato il salvagente ideale per allontanarsi da una situazione familiare difficile, da un padre violento che non hanno mai perdonato. La stessa musica le ha portate anche a brillare come stelle, come leggende della musica nostrana, anche se entrambe hanno faticato non poco per affermarsi nel mondo dello spettacolo, condividendo una lunga gavetta con Renato Zero, tra delusioni e contratti recisi, inganni e maldicenze.

Negli anni il destino ha continuato a disegnare incredibili intrecci nelle loro vite, sia nel percorso artistico, che le ha viste rivali e complici, sia nelle scelte affettive, rivelatesi spesso infelici. Si sono divise il palco, tra successi e disillusioni, condividendo le “attenzioni artistiche” di Ivano Fossati (compagno per molto tempo di Mimì), che ha regalato alle due cantanti alcuni dei loro più grandi successi: La costruzione di un’amore, E non finisce mica il cielo (per Mia) e Dedicato, Non sono una signora (per Loredana).

Protagoniste delle pagine più belle della musica italiane, le sorelle Bertè hanno condiviso anche la partecipazione ad un Festival di Sanremo, quello del ’93, con il brano Stiamo come stiamo.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Una vita in simbiosi, tra complicità e fraterna (umana) gelosia, fino alla scomparsa prematura di Mimì. Indivisibili fino alla fine, come due facce della stessa medaglia.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome