Un docufilm per raccontare Valentina di Crepax

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Valentina Crepax

Un docufilm per documentare l’opera di Guido Crepax che tanto si è distinto nella creazione di copertine di dischi per la casa discografica guidata da suo fratello Franco. Questo prima e durante la creazione di storie attorno al personaggio che l’ha reso famoso, quella Valentina vista per la prima volta sulla rivista di fumetti Linus nel 1965. 

All’Anteo di Milano è stata presentata l’anteprima del docufilm Lanterna Magica, lo stesso titolo di uno dei libri più noti di Guido Crepax. Il giornalista Enzo Gentile ha introdotto l’evento insieme al regista Roberto Manfredi, a Stefano Piantini che ha fondato la casa di produzione Red Shift e ai figli di Crepax, Caterina e Antonio.

Diviso in capitoli, il docufilm riprende episodi di cultura e politica degli anni Sessanta e Settanta  attraverso il mito di Valentina. Il figlio di Crepax Antonio ricorda che papà Guido era stato coinvolto da  sponde extraparlamentari per disegnare alcuni manifesti rispondenti alla loro «lotta di classe». Lui stesso, Antonio, faceva parte del servizio d’ordine di Lotta Continua, ma all’indomani degli scontri in via De Amicis, tra frange di contestatori e polizia, papà Guido decide di staccarsi da quell’area. Era il 14 maggio 1977 quando perse la vita il poliziotto Antonio Custra, quando gruppi dell’autonomia cominciavano a prendere potere all’interno delle manifestazioni.

In “Crepax -Lanterna Magica” esordisce l’attrice Beatrice Carella per una versione “reale” di una Valentina contemporanea. Nel docufilm intervengono artisti della musica come Massimo Ranieri, Bobby Solo, Ricky Gianco che era presente all’Anteo, Paolo Fresu, intellettuali e scrittori come Giampiero Mughini, lo stesso Enzo Gentile, Gianfranco Manfredi, Luca Raffaelli (storico del fumetto), il critico d’arte Achille Bonito Oliva, l’assessore alla cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno, giovani fumettisti e illustratori come Giancarlo Elfo Ascari e Lola, attrici come Eva Robin’s e personaggi della musica e dello spettacolo come Carlo Massarini.

Tra le copertine dei vinili disegnate da Crepax ne esiste una che svetta sulle altre, quella dell’album Nuda del gruppo genovese Garybaldi. Una copertina che si apre a tre facciate e ritrae una seducente Bianca in un ambiente da giungla. 

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Giordano Casiraghi
Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005 - Arcana, 2018), Che musica a Milano (Zona editore, 2014) e Cose dell'altro suono (Arcana, 2020).

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