Premio Pierangelo Bertoli: il racconto della finale al Teatro Storchi di Modena

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Sabato 16 Ottobre al Teatro Storchi di Modena si è disputata la finale dell’ottava edizione del Premio Pierangelo Bertoli.

E’ stata davvero un’emozione poter tornare in un teatro, a piena capienza e rivedere al lavoro tutto il settore dello spettacolo, troppo spesso dimenticato e messo in ginocchio da questa pandemia.

Come emozionante è stata la serata organizzata come sempre magistralmente dai direttori artistici Roberto Benini e Alberto Bertoli, il tutto sotto la conduzione del mattatore modenese Andrea Barbi.

I Finalisti sezione “Nuovi Cantautori”

Daniele De Gregori (Roma)
Assia Fiorillo (Napoli)
Foscari (Roma)
Franz (Monza)
Alberto Giovinazzo (Potenza)
Joy (Siena)
Lorenzo Santangelo (Novara)
Stona (Alessandria)

La Giuria

La giuria composta da: Paola Gallo, John Vignola, Fio Zanotti, Andrea Bonomo, Marco Baroni, Alberto Bertoni, Bruna Pattacini Bertoli, Mirco Pedretti e Daniele Sorangni, tutti esperti del settore, hanno selezionato 4 degli 8 partecipanti nel corso della semifinale, giudicandoli sui loro brani inediti.

La finale invece si è svolta sul giudizio di brani del repertorio di Pierangelo Bertoli.

Il vincitore sezione Nuovi Cantautori

Daniele De Gregori cantautore romano con il brano Prima gli italiani è il vincitore fra gli otto finalisti e si aggiudica un premio in denaro e la possibilità di partecipare a manifestazioni collaterali che si svolgeranno nel 2022.

Sezione big

Nella sezione big i premi già precedentemente annunciati vanno a

Roby Facchinetti, Premio Pierangelo Bertoli 2020 “grazie alla sua capacità di arrivare al cuore della gente grazie ai contenuti dei testi delle sue canzoni.”

Diodato, premio Per dirti t’amo “per aver parlato nei suoi lavori del tema dell’amore anche sul piano universale”

Enzo Avitabile, premio Italia d’Oro “per aver descritto nei sui brani la situazione sociale e politica contemporanea”

Maria Antonietta, premio A muso duro ” per aver trattato nelle sue canzoni  temi sull’anticonformismo ed indipendenza intellettuale”

Da pelle d’oca la versione di Diodato del brano Chiama piano di Bertoli, travolgente il duetto di Roby Fachinetti con Alberto Bertoli, e complimenti ad Alberto per aver saputo tener testa ad una voce come quella di Roby.

Arrivederci al prossimo anno.

Qui sotto la nostra gallery della serata:

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