X Factor 2021, selezioni finite: chi sono i dodici finalisti

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X Factor
Foto dalla pagina Facebook del programma

Con gli Home Visit (quest’anno è stata abbandonata la dicitura Last Call usata nel 2020) si è conclusa questa sera la fase preliminare dell’edizione 2021 di X Factor, la quindicesima nella storia della versione italiana del talent show, anche quest’anno trasmesso da Sky.

Molte le novità, a cominciare dal conduttore, con Ludovico Tersigni chiamato a raccogliere la non facile eredità di Alessandro Cattelan, traslocato in Rai. L’altra grande novità riguarda l’abolizione delle categorie: quest’anno i giudici hanno potuto scegliere liberamente i loro talenti, con l’unico vincolo di avere in squadra almeno una band e un artista singolo. Peraltro, la fase delle selezioni e soprattutto dei Bootcamp ha lasciato qualche perplessità regolamentare: non è chiaro, ad esempio, secondo quali criteri siano stati affidati ad ogni giudice i dodici artisti tra i quali scegliere. Alcuni talenti che avevano passato la selezione, inoltre, ai Bootcamp non si sono proprio visti.

È il caso ad esempio di Matteo Milazzo, cantante neomelodico catanese, che con la sua Bambola (cantata in napoletano) alle audizioni aveva sorprendentemente conquistato i quattro giudici.
Così su Facebook Matteo ha spiegato la sua successiva esclusione:
Carissimi fan, per tutti coloro che si aspettavano ovviamente di vedermi ancora ad X-Factor, volevo dire che a causa di un numero eccessivo di ragazzi qualificati, i giudici hanno deciso di effettuare una scrematura dei ragazzi qualificati. Aspettando in un eventuale ripescaggio, ci tengo a dire che comunque per me è stata un’esperienza bellissima e ricca di soddisfazioni. Aver portato Bambola in questo contesto non può che essere per me motivo di orgoglio. Vi voglio bene.

Questa sera il primo a dover ridurre da cinque a tre i talenti rimasti in gara è stato Hell Raton, accompagnato per l’occasione da Salvatore Esposito (attore di Gomorra – La serie). E Manuelito ha scelto di puntare su una band cazzuta come i Karakaz, sull’originale Versailles, portatore di una particolare miscela fra il new wave e il rock, e su Edoardo Spinsante, interprete tutt’altro che banale. Se Melli e Gemma avevano poche speranze, spiace invece per l’eliminazione della giovane Mira, cantautrice poliedrica e raffinata che forse un posto fra i tre lo avrebbe meritato.

Poi è toccato a Mika, accompagnato da Simone Marchetti (editorial Director europeo di Vanity Fair e direttore di Vanity Fair Italia). L’artista nato a Beirut, alla sua quinta esperienza come giudice, ha scelto le belle voci del giovane Fellow e della 16enne Nika Paris, arrivata in Italia dalla Bulgaria per tentare la strada di X Factor, e poi i Westfalia, ad occupare la casella della band. Niente da fare per il bravo Karma e soprattutto per i Mombao, “pitturato” duo che poteva essere la scheggia impazzita del programma, ma che forse è stato valutato troppo lontano dal format per andare avanti. L’esclusione, in ogni caso, sorprende e non poco.

Manuel Agnelli ha deciso di farsi aiutare dall’attore Marco Giallini. Anche il leader degli Afterhours è alla sua quinta esperienza da giudice ed ha spiegato la sua volontà di scegliere sulla base del progetto che aveva in mente, più che sul talento in sé dei cinque in gara. Alla fine ha optato per due rock band, i Bengala Fire e i Mutonia, e per il livornese Erio, personaggio assolutamente fuori dagli schemi, dotato di rare capacità interpretative. Niente da fare per l’italo-persiana Nava, artista originale che tutto lasciava presagire che sarebbe entrata nei dodici, e per Phill Reynolds, ottimo cantante e strumentista, forse però un po’ troppo monodimensionale per questo tipo di talent show.

Emma, infine, ha affrontato gli Home Visit in compagnia dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo, registi in rampa di lancio, già premiati a Berlino per il notevole Favolacce. La vincitrice del Festival di Sanremo del 2012 ha scelto la giovane a graffiante Vale LP, l’enigmatico biondino gIANMARIA e la band (tutto maschile, a dispetto del nome) Le Endrigo. Avventura finita, invece, per gli eleganti Riva e per il bravissimo Edo, la cui esclusione grida davvero vendetta.

Giovedì prossimo inizieranno quindi i live. Riuscirà Hell Raton a ripetersi e a condurre un suo talento alla vittoria? Chi succederà nell’albo d’oro a Casadilego? E soprattutto, X Factor riuscirà a lanciare una nuova stella, come accaduto molte volte in passato? Domande al momento senza risposta, la vera avventura deve ancora incominciare.

Ricapitoliamo i nomi dei dodici concorrenti scelti dai giudici:
Giudice Emma: gIANMARIA, Le Endrigo Vale LP
Giudice Hell Raton: Karakaz, Edoardo Spinsante, Versailles
Giudice Mika: Fellow, Nika Paris, Westfalia
Giudice Manuel Agnelli: Bengala Fire, Erio, Mutonia

Questi i talenti eliminati stasera:
Giudice Emma: Edo, Riva
Giudice Hell Raton: Melli e Gemma, Mira
Giudice Mika: Mombao, Karma
Giudice Manuel Agnelli: Phill Reynolds, Nava

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Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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