Petite Maman

E se una bambina sola incontrasse nel bosco sua madre bambina?

0

Petite Maman
di Céline Sciamma
con Joséphine Sanz, Gabrielle Sanz, Nina Meurisse, Stéphane Varupenne, Margot Abascal

Nelly ha otto anni, saluta tutti nel cronicario dove è appena morta la nonna, si tiene il bastone della nonna per ricordo, va con la mamma e il papà (in tensione) a svuotare la casa di campagna della nonna. La mamma per un po’ si allontana. Nel bosco vicino la mamma da bambina aveva costruito una casetta di rami. Nelly va nel bosco, incontra una bambina di otto anni che sembra quasi una sosia, Marion. Marion come la sua mamma. E sta costruendo una casetta di rami nel bosco: quando Marion invita Nelly a casa sua, sorpresa: è la stessa casa da cui è uscita Nelly, con qualche variazione all’interno, dove li attende anche una signora che usa un bastone come faceva la nonna. In questo strano lentissimo incanto a un certo punto la bambina Nelly dice alla bambina Marion che è sua figlia e l’altra come niente fosse le chiede se viene dal futuro. La questione del futuro è un espediente poetico: Nelly voleva tanto la sua mamma che l’ha trasformata in un amico immaginario? È parte del giocare a fare le attrici di Nelly e Marion? Chi lo sa. Il lentissimo eppure breve film di Céline Sciamma (Ritratto della giovane in fiamme) insegue una poetica che esula dal cinema tradizionale e rasenta il dispositivo d’arte. Coraggiosa.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome