Anna Gabriel pubblica un libro su papà Peter

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Alla Santeria di Milano, Peter e Anna Gabriel intervistati da Carlo Massarini e Marco Zatterin. ©Giordano Casiraghi

Appena è circolata la notizia alla Santeria di viale Toscana a Milano sono arrivate copiose le richieste di accredito per assistere alla presentazione del libro Eye – D di Anna Gabriel (Rizzoli Lizard, pagg. 216 – 29€). La ragione di questa corsa ad accaparrarsi un posto a sedere è motivata dal fatto che ad accompagnare Anna Gabriel ci sarebbe stato suo padre, Peter. Per oltre un’ora Anna e Peter sono stati sul palco a ricevere le domande di Carlo Massarini e Marco Zatterin, vicedirettore del quotidiano La Stampa. Non a caso sulla pagina web del quotidiano si possono vedere alcune immagini della serata. Già il giorno prima i due Gabriel avevano incontrato il pubblico per un firma copie presso la Galleria Sozzani di Corso Como a Milano. Il pubblico accorso a La Santeria aveva modo di passare al reparto libri per l’acquisto e a fine dell’incontro ognuno aveva la possibilità di salire sul palco e farsi autografare il libro sia da Peter che da Anna. In sala anche i fotografi Guido Harari e Armando Gallo che a un certo punto sono stati chiamati da Massarini per esporre una domanda a testa. Nelle prime file anche Alfredo Marziano che ha curato la traduzione italiana del libro. Il giornalista ha seguito recentemente la traduzione di Mind Over Matter sulle immagini di Storm Thorgerson per i Pink Floyd e Set the Night on Fire di Robby Krieger, sempre pubblicati da Rizzoli Lizard. 

L’attesa di molti di poter vedere Peter Gabriel in carne e ossa è motivata dal fatto che da troppo tempo si aspetta un suo nuovo album solista, infatti è da Up, uscito nel 2002, che manca all’appello. A fine incontro i due presentatori, disposti uno a destra e uno a sinistra, chiedono a Peter, fingendo un certo imbarazzo, a quando un prossimo disco. Per niente sorpreso della domanda Gabriel assicura che sta lavorando a nuove canzoni e ha fissato oltre venti appunti sonori, ma non sarà un album doppio. Ha detto che ultimamente ha fatto delle sessioni con Manu Katche, batterista che ha già partecipato ai lavori di Gabriel. Manca ancora il lavoro sui testi, che per Gabriel arrivano sempre in un secondo momento e poi si procederà a una selezione e c’è da supporre che l’uscita dell’album non avverrà prima dell’anno prossimo. Giusto il prossimo anno è anche previsto a Roma il Festival Womad da lui ideato, con musiche da tutto il mondo, una trasposizione live della collana discografica Realworld di cui è stato fondatore.

Tornando al libro che contiene cinquantuno scatti fotografici che mostrano gli occhi dei protagonisti, mai foto a tutta grandezza ma primi piani dove emerge l’occhio. Tra gli altri ne fanno parte David Byrne, Helena Christensen, Willem Defoe, Johnny Depp, The Edge, Mick Fleetwood, Peter Gabriel, Noel Gallagher, Annie Lennox, Shane Macgowen, Nick Mason, Jean Michel Jarre, Nadya, Youssou N’dour, Graham Nash, Tom Petty, Robert Plant, Nile Rodgers, Susan Sarandon, Paul Simon, Sting, Michael Stipe, Eddie Vedder e Benjamin Zephaniah. «Dovessi dire quali siano le immagini che mi hanno più colpito – ci racconta Alfredo Marziano – opterei per le due che accostano da una parte Peter Gabriel con in mano una tazza di the e dall’altra parte Youssou N’dour, come se fossero l’occhio di destra e quello di sinistra. Un accostamento che richiama il forte legame d’amicizia tra i due. Tra le altre immagini che lasciano il segno c’è quella molto triste di Shane MacGowan dei Pogues e quelle di Amadou and Mariam, artisti del Mali entrambi ciechi che nella foto portano occhiali scuri in cui si riflettono le immagini dell’altro, con un effetto molto suggestivo. Come hanno spiegato nella serata alla Santeria, Anna Gabriel si è mossa autonomamente nella raccolta del materiale fotografico, certamente con l’aiuto di papà Peter che l’ha molto aiutata nel contattare gli artisti da coinvolgere. Il libro si apre con l’introduzione di Peter Gabriel e una prefazione di Laurie Anderson, mentre ogni soggetto viene presentato con una foto tessera della carta d’identità, quindi Anna racconta come si è svolta la session della foto, perché è interessata a quella persona e dove ha scattato la foto. Tra i soggetti non tutti sono artisti o attori, ci sono gli imprenditori Richard Branson della Virgin e Chris Blackwell della Island, ma anche il cuoco di origine italiana Mario Batali, come anche Rosanna Arquette con la quale Peter ha avuto una lunga frequentazione e che anche la figlia Anna ha ben conosciuto. A proposito sia al firma copie in Galleria Sozzani che alla Santeria c’era anche la mamma di Anna, Jill Moore».

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Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005 - Arcana, 2018), Che musica a Milano (Zona editore, 2014) e Cose dell'altro suono (Arcana, 2020).

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