La stampa Usa celebra i Måneskin. Boom americano, dai Rolling Stones a Fallon

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È la febbre dei Måneskin, un sogno vissuto a mille all’ora pure oltreoceano. Il quartetto romano spopola in America, in barba a certi invidiosetti italiani che la menano inconsolabili sulla tastiera del PC. La band, ospite (il 26 sera) del Tonight Show di Jimmy Fallon, ha dato vita a una performance pazzesca, lasciando in bocca agli “ammericani” la convinzione di saperci fare sul serio. Durante la presentazione del gruppo, Fallon ha annunciato entusiasta che saranno proprio i Måneskin ad aprire il concerto dei Rolling Stones, il prossimo 6 novembre a Las Vegas. Certo, i romanacci non saranno i novelli Mick Jagger & Co. ma intanto condividono il palco con loro. Come la mettiamo adesso?

Nel corso dello show, anche Drew Barrymore è andata in brodo di giuggiole per i nostri. Pare che la nota attrice abbia fatto incursione nei loro camerini per conoscerli, per poi tesserne le lodi pubblicamente in TV: “Li ho visti nel corridoio, mi sono intimidita, li guardavo e mi dicevo wow, sono davvero cool!” (Qui il video). Insomma, il passaggio televisivo da Fallon ha davvero catapultato i Måneskin nell’Olimpo, ma non è sufficiente per comprendere il fenomeno.

Per darvi un’idea della dimensione della loro ascesa, basta pensare che il costo dei biglietti per i due live americani (di cui il primo ieri a New York) è partito da una base di 50 dollari per salire fino a 300! Un successo senza precedenti, inspiegabile forse anche ai musicisti stessi, che volevano fare la storia e la stanno facendo sul serio. Certo, c’è un cospicuo investimento della discografica su di loro, non cadiamo mica dalle nuvole, ma se non piaci, non ci sono santi che tengono. E i Måneskin  piacciono eccome, così tanto anche agli americani, che le cheerleader del Thunder (NBA) hanno preparato una coreografia sulla loro cover di Beggin’, andata in onda questa notte nel corso della partita Partita OKC Thunder – Los Angeles Lakers.

Ma non è finita qui. Anche la stampa statunitense celebra il quartetto tricolore. Le penne d’oltreoceano si stracciano le vesti per i nostri: da ForbesBillboard, il consenso è unanime. Damiano e soci sono visti come una delle rock band più grandi del secolo. La risposta alla questione posta dal New York Times, solo qualche mese fa, è ora sotto gli occhi di tutti. I Måneskin hanno davvero conquistato il mondo. Chapeau.

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