Gaia: “Che fatica essere donne! Siamo sottovalutate, ma solidali tra noi”  

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Un album tropicale, pop e cantautorale, coniugato in quindici canzoni in cui si respira la scelta di usare con disinvoltura sia l’italiano che il brasiliano nel canto. Gaia presenta Alma, la sua ultima fatica discografica, un disco che ha il sapore di un viaggio alla scoperta delle sue anime. Complice la pandemia, che le ha concesso il lusso di scoprire aspetti inediti di sé, la cantante italo – brasiliana si racconta di traccia in traccia, col supporto di alcuni colleghi che ben convivono nel nuovo lavoro. Il disco abbraccia diversi temi e sonorità, una molteplicità tanto cara alla cantautrice cresciuta a Mantova, che si aggrappa con forza alle sue radici ma guarda lontano, a quel mondo inclusivo che è ancora una favola da realizzare. Il nuovo progetto è interamente curato e scritto dalla cantante insieme ad alcuni dei produttori più influenti della scena musicale attuale, come Simon Says, Orang3 e Mr Monkey.

“Alma è una lettera molto sincera di ciò che è stato l’ultimo anno e mezzo. Ho vissuto tante emozioni differenti e ho dovuto andare a scovare da dove derivasse la mia anima, che vite passate avesse vissuto”

Intervista

Come suggerisce il titolo, Alma racchiude le tue due anime, a cominciare dall’uso disinvolto del portoghese e dell’italiano nei brani.
Alma è un disco sincero. Gli ultimi due anni ci hanno segnato nel profondo, così ho sentito il bisogno estremo di raccontarmi senza sconti, compiendo un viaggio intenso nel mio intimo per chiedermi “chi sono?”. In verità in me ci sono più di due anime, c’è una varietà di sfumature.

La traccia che apre il disco, Alma appunto, canta di amor proprio. Hai faticato molto per amarti?
Credo un po’ come tutti, anche per via del mondo in cui viviamo, in cui è complicato essere sé stessi, perché siamo continuamente bombardati da immaginari e chiusi in certi incasellamenti. Finalmente ci stiamo ribellando a certi schemi, proiettati verso l’inclusione (l’intervista è stata realizzata prima della bocciatura in Senato del ddl Zan ndr).

Come anticipavi, l’album contiene diverse sfumature. Affronti vari temi, anche col supporto di diversi colleghi. Come in Ginga, dove troviamo un terzetto di voci che funziona molto bene.
Ginga è un pezzo che racconta la potenza della natura, sotto forma di donna, in contrapposizione alla società odierna e tira in ballo anche la spiritualità. Sentire insomma quanto siamo tutti un unicum ma vedere invece che stiamo andando esattamente all’opposto. Quindi è un tentare di riequilibrare il casino che abbiamo combinato finora. Francesca (Michielin) e Margherita (Vicario) sono pazzesche: trovare delle persone con cui instaurare un dialogo così naturale e onesto è fantastico.

Viviamo in una società patriarcale, affronti questo tema in Marina. Le donne faticano a conquistare i vertici, anche in ambito musicale. Ma siamo davvero solidali tra di noi?
È la società che ci fa credere di essere gelose tra noi, invece c’è molta solidarietà e sostegno reciproco. Non è difficile arrivare ai vertici perché siamo stronze le une con le altre, ma perché esiste la convinzione che la donna valga meno e non meriti la stessa considerazione di un uomo. Ci siamo un po’ rotte le palle, anzi l’utero, per restare in tema.

Il duetto con Gemitaiz nel pezzo è per rivendicare l’uguaglianza uomo-donna?
L’aggiunta di Gem a questo pezzo, che per me è un inno al femminismo, è il voler dare un tocco inclusivo al tema. In fondo il femminismo include anche gli uomini, è una battaglia di tutti noi.

Nel disco c’è anche un duetto portoghese-napoletano (Louca). Una figata.
(Sorride) Trovo il dialetto campano molto musicale, anche a livello di sonorità noto un legame immediato con la musica brasiliana, un sapore passionale adatto alla canzone. Sia il Brasile che Napoli hanno sempre rivendicato l’attrazione verso le emozioni forti. Volevo quindi raccontare la sensualità dal punto di vista di una 24enne che vive nel 2021.

Ti imbarazza parlare di sesso?
Assolutamente no, il sesso va raccontato per quello che è, con sincerità, usando il modo giusto per dare il peso adeguato alla cosa. Ognuno di noi vive la sessualità a modo suo.

Nel presentare l’ultimo singolo estratto dal disco, Nuvole di zanzare, hai scritto sui social che la noia la comprendi solo quando non puoi viverla. Qual è stata l’ultima volta in cui ti sei concessa un sano momento di noia?
Pochi giorni fa (sorride), è stato il compleanno di mio papà e sono stata ad Ibiza con lui, per festeggiarlo. È stato bellissimo stare tutti insieme, con la mia famiglia e Daniele. Questo fa bene all’anima.

A proposito di Daniele (alias Orang3), com’è lavorare gomito a gomito con il fidanzato?

Non lo facciamo spesso, solo quando ci sentiamo di farlo, quindi condividiamo qualcosa solo quando ne sentiamo davvero la necessità. Abbiamo scritto dei brani durante la quarantena, un momento in cui abbiamo avuto il tempo di capirci e scoprirci.

Nell’intervista sanremese mi raccontavi le preferenze musicali dei tuoi genitori, che includono anche Vasco. Ti è piaciuto l’ultimo singolo?

Sì, molto, ma credo che lui possa fare quello che vuole, come ha sempre fatto. Vasco è Vasco.

A proposito di Sanremo, hai presentato qualcosa per il 2022?
Al momento non ho presentato nulla, non è un mio pallino, vedremo più avanti.

Avevi già fatto ascoltare alcuni brani del nuovo disco durante il tuo primo tour. Com’è stato incontrare finalmente i fan?
Finalmente li ho conosciuti, per la prima volta cantavo guardandoli negli occhi. Un’emozione senza eguali. Quando si scende dal palco c’è un’adrenalina assurda, non vedo l’ora di tornare sul palco, a gennaio.

Una curiosità: quanti fita bomfim (braccialetto portafortuna brasiliano) hai?
Ne ho tantissimi (ride), sono felice però di aver scritto nel pezzo che il destino dipende solo da noi. Non dobbiamo mica affidarci alla casualità o ai gesti scaramantici! Quello che facciamo ci torna, sempre.

Tracklist
Alma
Bandiera
Fita do bomfim
Nuvole di zanzare
Ginga
(feat. Francesca Michielin e Margherita Vicario)
Marina
(feat. Gemitaiz)
Occhi&Jeans
Louca
(feat. J Lord)
Pomeriggio
Boca
(feat. Sean Paul & Childsplay)
Cuore amaro
Salina
Io e te (De Leve)
(feat. Selton)
Paranué
(feat. Tedua)
Sem tu

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Campana verace, trascorre gli anni degli studi tra Salerno, Milano e Roma. Appassionata da sempre di scrittura e musica, matura negli anni diverse esperienze nel campo dell’informazione e spettacolo, ricoprendo il ruolo di giornalista, blogger e ufficio stampa per siti di musica, quotidiani, e associazioni culturali.

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