Il mondo è ai piedi dei Måneskin. Da Via del Corso a Las Vegas, il quartetto romano ha bruciato rapidamente le tappe. Dopo una dieci giorni di fuoco sul suolo americano, i nostri hanno chiuso (per ora) la campagna promozionale negli States (a cui si aggiunge la già registrata ospitata da Ellen Degeneres) con il pre – show dei Rolling Stones. Nella notte la band “de Roma”, vestita a stelle e strisce, ha conquistato il pubblico di Las Vegas con oltre mezz’ora di set. «Hello Las Vegas! È un onore essere qui ed avere la possibilità di suonare sul palco della band più grande di sempre», ha detto il frontman romano al pubblico dell’Allegiant Stadium.
Sexy, sfacciati e carismatici, i quattro hanno scaldato il palco con un paio di brani in italiano, Nel nome del padre e la sanremese Zitti e buoni, passando poi ai pezzi in inglese, inclusa la pluricertificata Beggin’ (platino anche in America), e poi la neonata Mammamia, e ancora canzoni in italiano e in inglese, padroneggiate dai musicisti tricolore in egual misura, fino alla chiusura col botto nel segno di I wanna be your slave. Damiano e soci hanno incantato anche i presenti più scettici, beccandosi i ringraziamenti di Mick Jagger: “Thank you guys. Grazie mille ragazzi!” (vedi video), e i complimenti dei supporters americani, che invocavano a più riprese il nome del cantante italiano. Un passaggio di testimone che ha il sapore dell’investitura finale. Se ne facciano una ragione i detrattori. E a tutti gli altri diciamo: visto che succede quando si manda a fanculo l’autotune e la musica è davvero suonata?
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Setlist Måneskin pre – show Rolling Stones
- In nome del Padre
- Zitti e buoni
- Take Me Out / Somebody Told Me
- Beggin’ (The Four Seasons cover)
- Coraline
- For Your Love
- Mamma Mia
- I Wanna Be Your Dog (The Stooges cover)
- I Wanna Be Your Slave







































