La persona peggiore del mondo

Vita bella e disperata di una ragazza complicata

0

La persona peggiore del mondo
di Joachim Trier.
con Renate Reinsve. Anders Danielsen Lie,  Herbert Nordrum, Maria Grazia Di Meo, Hans Olav Brenner

La persona peggiore del mondo, si definisce così lei stessa, è Julie, molto bella e mutevole fuori, molto complicata e mutevole dentro. Quando Julie dice che ha ben chiaro cosa fare della sua vita (medicina? psicologia? fotografia?) e lo vuole fortemente, allora è in atto una mutazione allegra o brillante fuori, e dolorosa dentro, dei suoi amori. La giostra degli amori di Julie non è anomala (un modello muscoloso, un disegnatore underground, un ragazzo normale e molto alto) e il modo in cui li prende e li molla è spiritoso, brioso, sofferto, mai banale ma terribilmente stressante: più Julie si analizza, più va a pezzi qualcun altro, più si rafforza in lei la percezione d’essere la persona peggiore del mondo, che è un altro modo di dire che non è castrante, anzi, liberatoria, ma davvero interessante, eppure devastante per i nervi. In sostanza Julie è bella ed è stronza in una maniera per cui arrivi a dire alla faccia del politicamente corretto (lei se ne fregherebbe) che è una gran bella stronza. E infatti (l’attrice) a Cannes l’han premiata. 

Occhio, è più del trailer, più di una commedia sentimentale.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome