Querido Fidel
di Viviana Calò
con Gianfelice Imparato, Alessandra Borgia, Marco Mario De Notaris, Marcella Spina, Antonella Stefanucci
Felice Imparato è il napoletano Emidio che vive nella venerazione del papà morto all’Havana coi barbudos: mentre in URSS nel 1991 Gorbaciov cambia tutto, lui gira per il quartiere vestito da rivoluzionario cubano e intrattiene una relazione epistolare con Fidel, spiegandogli la decadenza dell’occidente capitalista. Intanto resiste in proletaria povertà e tira il collo sulla spesa alla moglie e al figlio, che dovrebbero vivere a riso e fagioli e libretto annonario come a Cuba (pensa lui). Ma Castro gli risponde davvero? È una risposta da commedia napoletana a Goodbye Lenin, solo che la finzione del comunismo reale esistente non è simulata: è tutta nella testa del signore (“pazzo come una cocuzza”, peraltro ampiamente medicalizzato) e di chi gli tiene il gioco. Più da sorridere che da ridere







































