“La vendetta delle punk”, il femminismo raccontato attraverso la musica

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La vendetta delle punk Pussy Riot

Un libro per narrare la storia di formazioni musicali al femminile che hanno fatto del punk uno strumento di lotta: ne La vendetta delle punk (Vololibero, 280 pp.) l’autrice Vivien Goldman analizza quattro temi fondamentali: identità, denaro, amore e protesta – attraverso i quali approfondisce le ragioni per le quali il punk rappresenta per le donne una forma artistica così liberatoria.

La prospettiva di Goldman sul giornalismo musicale è completa, potendo vantare anche una grande esperienza di addetta ai lavori e avendo contribuito in prima persona alla nascita del post-punk.

Con il suo inconfondibile stile viscerale, Vivien mescola ne La vendetta delle punk interviste e narrazione storica alle sue esperienze personali: essendo stata una delle prime donne giornaliste rock inglesi, si può considerare il libro alla stregua di un vivace documentario su un genere musicale che per definizione demolisce gli steccati. Goldman analizza una canzone di Patti Smith come Free Money, per esempio, rievocando lo shopping a Notting Hill insieme alla cantante americana. Grazie alla testimonianza diretta della figlia della defunta Poly Styrene, scopriamo le motivazioni che nel 1978 hanno spinto la madre, di discendenza somala e scozzese-irlandese, a scrivere un inno del punk come Identity, caratterizzato da un ritornello che dice: “Identity is the crisis, can’t you see?” .

Nel suo libro, Goldman ci parla di musiciste originarie di luoghi lontani ma anche di eclettiche rivoluzionarie come Grace Jones, un’artista che pur non essendo esattamente punk ha senz’altro influenzato il movimento assorbendone l’audacia liberatoria. Questo libro è un tour musicale che partendo dalle origini europee del punk allarga il suo campo d’azione fino a raggiungere una vasta dimensione internazionale.

Il tutto arricchito da accurate e ricche playlist.

La vendetta delle punk

L’AUTRICE

Di origini londinesi, Vivien Goldman è soprannominata “La Professoressa del Punk”: è infatti docente associata presso la New York University, dove insegna musica punk, afrobeat e reggae.
Per quarant’anni è stata giornalista musicale, collaborando con testate come Sounds, Melody Maker e New Musical Express; ha lavorato fianco a fianco con personaggi come Bob Marley e Fela Kuti, di cui è stata la fidata cronista. Ha fatto parte di band new wave come Chantage e Flying Lizards; Resolutionary, una compilation che raccoglie le sue incisioni, è stata pubblicata nel 2016. Autrice di documentari, ha scritto cinque libri, tra i quali ricordiamo The Book of Exodus: The Making and Meaning of Bob Marley and the Wailers’ Album of the Century. La “Vivian Goldman Punk and Reggae Collection” è ospitata nella Fales Library della New York University.
Goldman è anche co-autrice del libro Cherchez La Femme, da cui è tratto l’omonimo musical di Kid Creole che ha debuttato al La MaMa Theatre di New York nel 2016.

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