I trent’anni di carriera di Marco Masini sul palco del Teatro Goldoni di Venezia (racconto e scaletta)

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Premio Bindi

C’è voluto oltre un anno e mezzo, causa Covid, e nel frattempo gli anni di carriera sono diventati quasi 32, ma alla fine il tour teatrale di Marco Masini, 30th Anniversary, è finalmente partito, e ieri sera ha fatto tappa al Teatro Goldoni di Venezia.

Nel mezzo c’è stato il live Elettroacustico in trio, prima in streaming dal “deserto” del Teatro della Pergola di Firenze, poi in tour estivo sui palchi di tutta Italia, fino alla grande festa in Arena di Verona di due mesi fa, con tanti ospiti.

E come identificare al meglio 30 anni di carriera se non con l’apertura del live, affidata a Generation? Oltre una generazione, infatti, è cresciuta con le canzoni di Marco Masini, dal primo Festival del 1990 con Disperato all’ultimo, nel 2020, con Il confronto.
E proprio i brani di Sanremo, «che per me ha significato tutto», sono i protagonisti della prima parte dello show: uno dietro l’altro arrivano Spostato di un secondo (2017), Che giorno è (2015), Il confronto (2020), Disperato (1990), Perché lo fai (1991), Signor tenente (cover di Giorgio Faletti, eseguita nel 2017) e L’uomo volante, che segnò il ritorno di Marco sulle scene e la vittoria al Festival 2004. Questa carrellata di successi sanremesi è inframezzata da Io ti volevo e un altro dei primi grandi successi del cantautore toscano, Cenerentola innamorata, cantata in “duetto” col pubblico.

Arriva il momento del primo medley della serata, dove troviamo riarrangiate in una veste a metà tra funky e disco grandi successi come Le ragazze serie, Ti vorrei, Fuori di qui e Il niente, per poi chiudere con Malinconoia, a fare quasi da introduzione per la parentesi di metà spettacolo che vede Marco da solo al piano ad eseguire Ci vorrebbe il mare, oltre ad una toccante versione di Caro babbo.

Uno dei maggiori artefici del grande successo di Masini è certamente Giancarlo Bigazzi, che lo scoprì nel lontano 1986 e collaborò a gran parte dei suoi più grandi successi degli anni ’90. E nel ricordare uno dei più grandi parolieri della nostra canzone («io ho avuto due padri: uno è mio padre Giancarlo, l’altro è Giancarlo Bigazzi») esegue quella che è anche una delle canzoni più belle del suo repertorio, spesso sottovalutata: stiamo parlando di Lasciaminonmilasciare, tratta dall’album Uscita di sicurezza del 2001, in assoluto l’ultima canzone scritta da Masini insieme al suo mentore.

Arriva il momento di presentare la band, ed accade in un modo inedito: ognuno di loro entra, a turno, con una chitarra acustica ed accompagna Marco in un accenno di uno dei suoi successi: ecco quindi Lapo Consortini (chitarra acustica e ideazioni sonore) suonare A cosa pensi, mentre Alessandro Magnalasche (chitarre acustiche ed elettriche) si cimenta in Cuccioli. Massimiliano Agati (batteria e percussioni) accompagna Masini sulle note di E ti amo, poi è la volta di Cesare Chiodo (basso e direzione musicale) con Principessa, seguito da Stefano Cerisoli (chitarre elettriche ed acustiche) che esegue La libertà. Ultimo a salire sul palco Antonio Iammarino (tastiere e pianoforte) che, dopo una gag in cui suona la chitarra “in playback”, si siede al pianoforte per accompagnare Marco sulle note di Raccontami di te.

Uno dei momenti più intensi dello show è quello in cui Masini presenta il suo compagno di vita fin dall’età di 4 anni, che è sempre stato al suo fianco, a casa nel salotto, in tour su ogni palco, ovunque fosse: il pianoforte. A lui e a sé stesso dedica Un piccolo Chopin, brano fantastico che non dovrebbe mai mancare in un suo concerto.

Il gran finale è affidato a tre pezzi da novanta: T’innamorerai prima dei bis, Vaffanculo e Bella stronza al momento del rientro sul palco. Chiusura con 10 anni che, per l’occasione, viene ovviamente adeguata al nuovo traguardo dei 30.

Come ha detto più volte dal palco, Marco aveva voglia di tornare a fare un tour “vero e proprio”, con tutta la band, anche per far lavorare non solo i musicisti ma tutti i tecnici, fonici, ingegneri, e la produzione che c’è dietro ogni suo spettacolo. Tutte persone con alle spalle famiglie da mantenere e costrette dalla pandemia a rimanere ferme per più di un anno. E li ringrazia uno ad uno, per far tributare loro il più caloroso degli applausi del pubblico.

Oltre due ore di musica per 29 brani (medley compresi) e 30 (+1) anni di carriera.
Si potrebbe fare un solo appunto, ma è chiaro che la nostra è più una boutade che altro: accennare solo una strofa o poco più di grandi successi come Principessa, Il niente, La libertà, Malinconoia, Fuori di qui fa rimanere con la voglia di ascoltarle per intero. Ma d’altronde 30 anni di canzoni sono tante, per ascoltarle tutte ci vorrebbe un concerto da tre ore, quindi i medley sono lo strumento per non lasciar fuori brani celebri e amati dal pubblico.
Quindi, visto che “quelle che ci dovevano essere” ci sono tutte, si esce dal teatro contenti di essere anche noi parte di questa storia che dura da oltre trent’anni interminabili.

Queste le prossime date del tour

27 novembre 2021 – Assisi (PG), Teatro Lyrick (recupero del 29.4 e del 7.11.2020 e del 15.5.2021)
1 dicembre 2021 – Parma, Teatro Regio (recupero del 18.5 e del 27.10.2020 e del 27.5.2021)
4 dicembre 2021 – Brescia, Teatro Dis_Play (recupero del 25.4 e del 28.10.2020 e del 24.4.2021)
5 dicembre 2021 – Zurigo, Kaufleuten Club (recupero del 14.4 e dell’8.10.2020 e del 25.4.2021)
9 dicembre 2021 – Mons, Theatre Royal De Mons (recupero del 3.4 e del 10.10.2020 e del 14.4.2021)
10 dicembre 2021 – Liegi, Forum De Liege (recupero del 4.4 e del 9.10.2020 e del 15.4.2021)
13 dicembre 2021 – Milano, Teatro degli Arcimboldi (recupero del 16.4 e del 24.11.2020 e dell’11.4.2021)SOLD OUT
14 dicembre 2021 – Milano, Teatro degli Arcimboldi (recupero del 28.5 e del 25.11.2020 e del 24.5.2021)
21 dicembre 2021 – Bologna, Teatro EuropAuditorium (recupero del 30.4 e del 13.10.2020 e del 19.4.2021)
22 dicembre 2021 – Ancona, Teatro delle Muse (recupero del 18.4 e del 17.11.2020 e del 20.4.2021)
17 gennaio 2022 – Roma, Auditorium Parco della Musica (recupero del 2.5 e del 26.9.2020 e del 30.5.2021)SOLD OUT
21 gennaio 2022 – Firenze, Teatro Verdi (recupero del 15.5 e del 24.9.2020 e del 7.5.2021)SOLD OUT
22 gennaio 2022 – Firenze, Teatro Verdi (recupero del 16.5 e del 25.9.2020 e dell’8.5.2021)SOLD OUT
23 gennaio 2022 – Firenze, Teatro Verdi (recupero del 24.5 e dell’8.11.2020 e del 9.5.2021)
27 gennaio 2022 – Torino, Teatro Colosseo (recupero del 9.5 e del 2.10.2020 del 30.4.2021)SOLD OUT 

Ecco la scaletta del concerto di ieri sera

1. Generation
2. Spostato di un secondo
3. Che giorno è
4. Il confronto
5. Io ti volevo
6. Disperato
7. Perché lo fai
8. Cenerentola innamorata
9. Signor Tenente
10. L’uomo volante
11. Le ragazze serie / Ti vorrei / Fuori di qui / Il niente / Malinconoia
12. Ci vorrebbe il mare
13. Caro babbo
14. Lasciaminonmilasciare
15. A cosa pensi / Cuccioli / E ti amo / Principessa / La libertà / Raccontami di te
16. Un piccolo Chopin
17. T’innamorerai

18. Vaffanculo
19. Bella stronza
20. 10 anni

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Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".

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