Un ritorno in presenza dopo l’edizione online del 2020
181 film, 68 anteprime mondiali, 14 anteprime internazionali, il tutto condensato in 5 sezioni competitive e molte altre non competitive. Questi sono i numeri principali del Festival che si aprirà il 26 novembre con la proiezione di Sing 2 e si chiuderà il 4 dicembre con Aline, il film di Valérie Lemercier, liberamente ispirato alla vita e alla carriera della cantante pop Céline Dion. Altri 12 film fanno parte della selezione del Concorso Torino 39, tutte opere prime come l’anteprima italiana di Cry Macho, i film della sezione ”di genere” Le stanze di Rol, curata da Pier Maria Bocchi e una personale sui filmmaker e artisti libanesi Joana Hadjithomas & Khall Joreige, curata da Massimo Caruso. Consistente la presenza del cinema italiano, a cominciare da Il muro di Gallura, un western ambientato nella Sardegna di metà Ottocento, diretto da Matteo Fresi, seguito da altre pellicole quali Non ti pago e Sabato domenica e lunedì di Edoardo De Angelis (nuovi adattamenti delle opere di Eduardo De Filippo) con Sergio Castellitto; 14 giorni di Ivan Cotroneo; Trafficante di virus di Costanza Quatriglio con Anna Foglietta; La notte più lunga dell’anno di Simone Aleandri con Ambra Angiolini; Altri padri, film che segna il debutto nel lungometraggio narrativo di Mario Sesti. Nel ricco programma vi è anche una sezione speciale dedicata al cinema francese con ile nuove pellicole di Mia Hansen Love, Arnaud Desplechin, Joachim Lafosse e Charlotte Gainsbourg.







































