Spiderman- No Way Home
di Jon Watts
con Tom Holland, Zendaya, Marisa Tomei, Benedict Cumberbatch, Jamie Foxx, Alfred Molina.
E tre. Terzo Spiderman di Jon Watts con Tom Holland: dopo Homecoming e Far From Home, temporaneo ritorno a casa interrotto (No Way Home) perché l’universo si allarga: Spiderman, lo sapete già, è sputtanato, il pubblico ora sa che è Peter Parker e con isteria tutta social gli rovina la vita. Il povero Peter chiede al Dottor Strange una magia per far dimenticare a tutti la sua identità, ma di pasticcio in pasticcio la magia ha l’effetto di richiamare tutti i nemici di tutti gli Spiderman da tutti gli universi: Doc Ock, Electro, l’uomo Sabbia, Lizard e Green Goblin. E Spiderman, che è tanto etico e buono, li vorrebbe curare. Ideona: visto che si muove in un multiverso (molti universi paralleli), ecco richiamati in trincea tutti gli Spiderman storici: quindi Tobey McGuire e Andrew Garfield raggiungono Tom Holland per la gioia dei fan. Tripla azione concentrata, come per i detersivi. Il resto sono schizzi di ragnatele, salti, ironia con ritmi da sitcom (mancano solo le risate registrate) e qualche piagnisteo sull’equazione superpoteri/superesponsabilità. Ma nel complesso lo spettacolo è più gradevole della media. Promesso un altro incrocio spaziotempo tra fumetti.





































