In collaborazione con l’Instituto Cervantes di Milano
L’iniziativa prevede omaggi a celebri autori come Pedro Almodóvar, Carlos Saura, Alejandro Amenábar, Bigas Luna e al grande maestro Luis Buňuel. È prevista anche una rassegna dedicata a Luis García Berlanga, regista attivo dai primi anni Cinquanta, del quale sono in programma sette lungometraggi e un corto, quasi tutti mai distribuiti in Italia. Per parlare del cinema di Berlanga sarà presente la regista Inés París, che interverrà in sala prima della proiezione del suo film La notte che mia madre ammazzò mio padre, una esilarante commedia del 2017 di grandissima popolarità. La manifestazione propone ancora alcune pellicole diventate cult quali, Lo spirito dell’alveare, Mater Amatissima, Lo sguardo dell’altro e il recente Biancanieves e documentari dedicati a grandi artisti spagnoli (Il giovane Picasso, Gaudí– Le Mystére de la Sagrada Familia, Salvador Dalí-La ricerca dell’immortalità, Goya). Il cartellone propone anche un’incursione nel muto con il rarissimo Carmen di Charlie Chaplin (1916); tre cortometraggi realizzati tra il 1906 e il 1908 e il mitico Un chien andalou di Buňuel. Infine venerdì 31 dicembre per festeggiare il Capodanno saranno proiettati Manolete (2007) di Menno Meyjes, con Adrien Brody protagonista e il muto Sangue e arena (1922) di Fred Niblo, con il leggendario Rodolfo Valentino, proiettato con l’accompagnamento dal vivo al pianoforte di Francesca Badalini. Al termine brindisi di fine anno per tutti i presenti in sala.
Ingresso intero Euro 7.50; ridotto Euro 6.00.







































