A vent’anni dall’esordio torna il musical di Cocciante “Notre Dame de Paris”

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Notre Dame de Paris

A vent’anni dalle prime rappresentazioni in Italia lo spettacolo Notre Dame de Paris torna in scena e con l’occasione si riunisce il cast originale con Lola Ponce e Giò di Tonno. Alla presentazione milanese della prossima tournée italiana era presente Riccardo Cocciante, ideatore e autore delle musiche dello spettacolo che ha risposto a domande, ma soprattutto ha allestito un vero e proprio  spettacolo chiamando a cantare a turno i vari protagonisti della storia, da Clopin a Fiordaliso, Febo, Frollo e tutti gli altri. Cocciante al pianoforte accompagna ogni intervento, fino al finale con un suggestivo canto corale. Una bella sorpresa per i presenti, nonostante i problemi covid, superati con un rigoroso controllo all’ingresso: tampone oltre al green pass rinforzato. Riprendere le esibizioni è diventata un’urgenza non più rinviabile per tutti gli artisti, dal teatro ai cinema e concerti. Per quanto riguarda Notre Dame de Paris si comincerà dal Teatro degli Arcimboldi a Milano dal 3 marzo per concludere a fine anno a Trieste, sempre per più date in ogni luogo.  

Andrea Delogu, chiamata a condurre la presentazione, ricorda che nel 2002 arrivava la moneta unica euro, Berlusconi cacciava dalla Rai Biagi e altri giornalisti per uso criminoso del servizio pubblico, a Sanremo vincevano i Matia Bazar e proprio quell’anno in Italia esordisce Notre Dame de Paris dopo che David Zard viene invitato da Cocciante a vedere lo spettacolo in scena a Parigi.  Non è stato facile convincerlo – ricorda Cocciante – anche perché in Italia mancavano teatri adatti per ospitarlo con tutte le scenografie necessarie. Per questo è stato costruito appositamente il Gran Teatro di Roma dove ha debuttato il 14 marzo 2002. Per l’adattamento dei testi in italiano era stato chiamato Pasquale Panella, mentre nella versione originale francese i testi sono di Luc Plamondon. In origine, durante la scrittura delle canzoni, non pensavamo di portarlo in scena e da vent’anni questo spettacolo continua a riempire i teatri. Il mio ruolo è stato quello di mettere insieme il cast in tutti questi anni, in pratica sono il coach nella scelta e impostazione delle interpretazioni. Per ogni personaggio occorre scegliere un ruolo che tiene conto della fisicità e di come ciascuno riesce a entrare nella parte, soprattutto quella del canto che non è mai facile. Sono parti di canto molto impegnative e qualche volta essere un bravo artista da palco non basta. Le musiche contengono una parte rinascimentale, ma anche una parte rock, evitando però di essere contemporanei, infatti non ho voluto la batteria che ti porta direttamente al nostro tempo, ho messo invece le percussioni. 

La direzione è del regista Gilles Maheu, le coreografie e i movimenti di scena ideati da Martino Müller, i costumi curati nei minimi dettagli da Fred Sathal e le scene di Christian Ratz garantiscono uno spettacolo di altissima qualità e per questa speciale tournée In occasione di un anniversario così importante, solo ed esclusivamente per il 2022 lo show avrà come protagonista l’intero cast originale del debutto, con il grande ritorno di Lola Ponce nei panni di Esmeralda. Insieme a lei, sul palco ci saranno Giò Di Tonno – Quasimodo, Vittorio Matteucci – Frollo, Leonardo Di Minno – Clopin, Matteo Setti – Gringoire, Graziano Galatone – Febo, Tania Tuccinardi – Fiordaliso. 

Per l’occasione, special guest d’eccezione di alcune delle date speciali del tour saranno Claudia D’Ottavi e Marco Guerzoni rispettivamente nelle vesti di Fiordaliso e Clopin, di cui sono stati i primi interpreti nel 2002. 

©Giordano Casiraghi

In due decadi di storia italiana dello show, sono state visitate 47 città per un totale di 159 appuntamenti e 1.346 repliche complessive. L’opera popolare moderna, inoltre, è stata tradotta e adattata in 9 lingue diverse (francese, inglese, italiano, spagnolo, russo, coreano, fiammingo, polacco e kazako) e ha attraversato 20 Paesi in tutto il mondo con più di 5.400 spettacoli, per far sognare 13 milioni di spettatori internazionali.

Alle domande dei giornalisti, fatte arrivare preventivamente per problemi di covid e microfoni che non potevano passare di mano i mano, Riccardo Cocciante risponde esprimendo il desiderio di una ripartenza del corso degli spettacoli. Tutto è pronto, ma qualche incognita certamente persiste per il protrarsi della pandemia. Vogliamo ricominciare a vivere – aggiunge Cocciante – vogliamo andare avanti e questa pandemia che ci ha tenuti fermi potrebbe anche far crescere nuove idee e questo passa attraverso cultura. Ora tutto è più complicato, occorre trovare luoghi adatti per fare le prove, controlli quotidiani con tamponi, ma cerchiamo di vivere al meglio, ripeto approfittiamo del momento per far nascere cose nuove, le difficoltà ci fanno capire che si può e si deve creare qualcosa di nuovo. Poi c’è l’eterno problema degli ultimi che lo spettacolo richiama ed è un problema eterno che esisteva ai tempi Victor Hugo, basta con cose terribili, cerchiamo di essere più buoni e gentili. Per quanto riguarda lo spettacolo va detto che i cantanti cantano sulla base musicale originale e io dico loro che ogni volta che vanno sul palco devono cantare come se dovessero morire domani, nel senso che devono dare tutto quello che hanno dentro. 

E prima di andare via, mentre Cocciante si intrattiene con tutto il cast per un drink riusciamo a chiedergli quando ascolteremo ancora quelle canzoni indimenticabili che ha regalato al campionario della musica italiana: Arriveranno – assicura Cocciante – ma devono crescere con le giuste motivazioni, altrimenti si fanno dischi con metodo e questo non è nelle mie intenzioni. Gli artisti generalmente danno il meglio di sé nella prima parte della loro carriera, poi diventa mestiere, e io preferisco aspettare, ma arriveranno. 

Le date della tournée

Dal 3 al 27 marzo 2022 – Milano @ Teatro degli Arcimboldi 

Dall’8 al 10 aprile 2022 – Ancona @ PalaPrometeo

Dal 15 al 17 aprile 2022 – Jesolo (VE) @ PalaInvent

Dal 6 all’8 maggio 2022 – Firenze @ Nelson Mandela Forum

Dal 12 al 15 maggio 2022 – Roma @ Palazzo dello Sport di Roma

Dal 26 al 28 maggio 2022 – Reggio Calabria @ PalaCalafiore

Dal 9 al 12 giugno 2022 – Lugano @ Teatro LAC

Dal 22 al 24 luglio 2022 – Lanciano (CH) @ Parco Villa delle Rose

Dal 27 al 29 luglio 2022 – Ferrara @ Ferrara Summer Festival c/o Piazza Ariostea

Dal 5 al 7 agosto 2022 – San Pancrazio Salentino (BR) @ Forum Eventi 

Dal 12 al 14 agosto 2022 – Pula (CA) @ Forte Arena 

Dal 18 al 24 agosto 2022 – Palermo @ Teatro di Verdura

Dall’ 8 all’11 settembre 2022 – Torre del Lago (LU) @ Gran Teatro all’Aperto “Giacomo Puccini” 

Dal 27 al 30 ottobre 2022 – Napoli @ Teatro PalaPartenope

Dal 3 al 6 novembre 2022 – Bari @ PalaFlorio

Dall’11 al 20 novembre 2022 – Catania @ PalaCatania

26 e 27 novembre 2022 – Eboli (SA) @ PalaSele

Dal 2 al 4 dicembre 2022 – Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena

Dal 9 all’11 dicembre 2022 – Torino @ Pala Alpitour

Dal 14 al 18 dicembre 2022 – Trieste @ Teatro Politeama Rossetti

 

©Giordano Casiraghi

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Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005 - Arcana, 2018), Che musica a Milano (Zona editore, 2014) e Cose dell'altro suono (Arcana, 2020).

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