Come molti altri attori, soprattutto hollywoodiani, Diane Lane debutta come attrice bambina in Una piccola storia d’amore (1979) in compagnia nientemeno che del grande Lawrence Olivier. Da quel momento in poi altri piccoli ruoli fino al sodalizio con quel genio di Francis Ford Coppola. Insieme faranno tre film, uno dietro l’altro: I ragazzi della 56ª strada (1982), interpretato anche da future star come Tom Cruise, Patrick Swayze e Matt Dillon, il bellissimo Rusty il selvaggio (1983) e Cotton Club (1984). I primi due saranno un successo mentre Cotton Club verrà snobbato dal pubblico e anche Strade di fuoco (1984), diretto da Walter Hill, non avrà il successo sperato.

Questi due fiaschi, che diventeranno in seguito due preziosi cult, la porteranno verso un periodo di droga e depressione, con un piccolo stop della carriera. Coppola, che ha saputo valorizzare anche la sua parte più sensuale, l’ha definiva “un demonio dal viso d’angelo” e nel corso di quel periodo ha fatto “svalvolare” diverse star dello spettacolo. Jon Bon Jovi, dopo una breve storia, le ha dedicato la famosissima You Give Love A Bad Name. Nello stesso periodo si sposa con l’attore Christopher Lambert, conosciuto sul set di Love Dream, e dà alla luce la piccola Eleonore Jasmine.
Dopo una serie di apparizioni più o meno importanti, Charlot (1992) di Richard Attenborough, Dredd – La legge sono io con Sylvester Stallone, Wild Bill sempre di Walter Hill e Jack dell’amico Francis Ford Coppola, ritorna al successo con la sua acclamata interpretazione in A Walk on the Moon – Complice la luna (1999), diretto dall’attore di Ghost Tony Goldwin. Qualche anno più tardi arriva L’amore infedele – Unfaithful (2002), remake del film francese Stéphane – Una moglie infedele, e ottiene una nomination come miglior attrice protagonista agli Oscar e ai Golden Globe.

Da quel momento un’altra serie di ruoli in cui vengono valorizzate le sue doti di attrice e un nuovo matrimonio, a dir poco burrascoso, con Josh Brolin.

Una serie di film azzeccati negli ultimi anni la porta a diventare conosciutissima anche tra i giovanissimi grazie al personaggio di Martha Kent, madre di Superman (Henry Cavill), nella serie di film che coinvolge i più importanti supereroi della DC Comics. Nel 2020 è co-protagonista in uno dei maggiori incassi della stagione cinematografica americana, Uno di noi. Un neo western che la vede nuovamente a fianco di Kevin Costner, già suo partner ne L’uomo d’acciaio. Il 2021 la vede invece nei panni del presidente degli Stati Uniti nella serie post apocalittica Y: L’ultimo uomo.

Tanti Auguri a Diane Colleen Lane, uno dei volti più interessanti del cinema americano, con una vita passata praticamente davanti alla macchina da presa e con quasi 60 film all’attivo.
You Give Love A Bad Name:







































