Sanremo 2022: tutte le partecipazioni di Fabrizio Moro

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@jhonninaphoto - Renata Roattino

Il Festival di Sanremo lo ha vinto tra i giovani (2007, Pensa) e tra i Big (2018, Non mi avete fatto niente con Ermal Meta). Ha vinto il premio della critica (nel 2007) e il premio Lunezia (tre volte), ma ha anche assaggiato il gusto amaro delle esclusioni (nel 2000 e nel 2010): Fabrizio Moro torna in riviera per la settima volta, a caccia della seconda vittoria tra i big, con il brano Sei tu, che fa anche parte della colonna sonora del suo primo film da regista e dell’EP che uscirà a febbraio.

La prima partecipazione del cantautore romano alla kermesse canora risale al 2000, con il brano Un giorno senza fine che si classificò 13° tra i Giovani.

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Dopo sette anni, arriva il successo: scelto direttamente da Pippo Baudo, direttore artistico di quel festival, Moro conquista il pubblico con un brano che è addirittura finito sui libri di scuola, Pensa, ispirata alla storia del magistrato Paolo Borsellino e diventata presto l’inno della lotta alle mafie. Il brano vince tutto: il premio della critica, quello come miglior videoclip, e vale per Moro l’etichetta di cantautore “impegnato”.

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Torna sul palco di Sanremo l’anno dopo, questa volta tra i Campioni con Eppure mi hai cambiato la vita, che si classifica 3° e conquista anche il premio Roma Videoclip. Durante la serata dei duetti ha eseguito il brano con Gaetano Curreri.

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Nel 2010 la partecipazione di Moro a Sanremo non è fortunata: in gara con il brano Non è una canzone, viene escluso dalla finale durante la quarta serata in cui si è esibito con Jarabe De Palo e DJ Jad, senza possibilità – come capitato a canzoni escluse nelle prime – di essere ripescato. Dopo di ché, Moro rescinde il contratto con la casa discografica di allora e fonda la sua etichetta indipendente.

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Dopo qualche anno di assenza – nonostante abbia partecipato come autore nel 2012 con Sono solo parole cantata da Noemi e nel 2016 con Finalmente piove presentata da Valerio Scanu – Fabrizio Moro torna in riviera nel 2017 con Portami via, dedica d’amore alla figlia. Il brano si classifica 7° aggiudicandosi però il premio come miglior testo e come miglior videoclip.

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Proprio in occasione del 67° Festival di Sanremo, Moro fa la conoscenza di Ermal Meta (in gara quell’anno con Vietato Morire): dalla loro collaborazione nasce Non mi avete fatto niente, brano dedicato a tutte le vittime degli attentati terroristici, che vince il festival l’anno successivo –  nonostante le polemiche – e porta i MetaMoro a Lisbona in occasione dell’Eurovision Song Contest dove si classificano quinti dopo una rimonta pazzesca grazie al televoto. Ospite del festival del 2018 insieme alla coppia è Simone Cristicchi, che legge il monologo da cui Meta e Moro avevano tratto ispirazione per scrivere la canzone.

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