Sentieri Selvaggi rimette in circolo il Battiato contemporaneo

0
Sentieri Selvaggi
@Giordano Casiraghi

Torna a galla la registrazione di un doppio concerto del 9 giugno 2009 tenuto da Carlo Boccadoro e Andrea Rebaudengo sul palco del Teatro I di Milano con musiche di Franco Battiato. Una serata inserita nel Festival dell’Ensemble Sentieri Selvaggi dove per la prima volta in pubblico è stata eseguita la composizione Sud Afternoon, mentre L’Egitto prima delle sabbie era già stato eseguito in altre occasioni da Carlo Boccadoro, una al Politeama di Palermo e una in Sala Buzzati – Fondazione Corriere della Sera, a Milano. Le due composizioni in versione live vengono messe a disposizione dalla Universal che ha convocato la stampa per presentare il progetto di riscoperta di tutto il catalogo classico contemporaneo di Franco Battiato. L’intenzione – ha spiegato Carlo Boccadoroè quello di portare a galla quel mondo dove Battiato ha esercitato la sua creatività artistica per almeno tre anni, dal 1976 fino a buona parte del 1979.

Anni di concerti «semiclandestini», alcuni dei quali in rassegne organizzate da Radio Montevecchia al Teatrino della Villa Reale di Monza. Anni dove l’artista ha dato alle stampe ben tre album che si caratterizzano per una grafica di copertina similare, con disegni a matita di Antonio Ballista. E proprio Ballista, che di varie composizioni di Battiato ne è stato l’esecutore originale al pianoforte, è stato fondamentale nel ritrovamento di delle partiture di e Cafè Table Musik, per le quali si sta provvedendo alla stampa delle partiture.
L’interesse di Battiato per la musica classica non si è mai fermato, anche quando ha raggiunto il successo. Prima con Genesi, poi con la Messa Arcaica, Gilgamesh e Telesio, l’artista ha allestito vere e proprie opere che a suo tempo sono state pubblicate. All’appello manca la pubblicazione di Il cavaliere dell’intelletto e chissà se in questo recupero del materiale classico venga considerata l’opportunità di renderla pubblica a tutti coloro che non hanno avuto occasione di vederla rappresentata. Intanto, durante la presentazione, è stata ascoltata un’intervista che Filippo Del Corno ha fatto a Battiato quella sera del 2009, tra un concerto e l’altro. Quindici minuti dove l’artista esprime il suo punto di vista sull’aspetto classico delle sue composizioni, con riferimenti ai minimalisti americani, a Stockhausen e Paolo Castaldi. Del Corno, musicista e già assessore alla Cultura del Comune di Milano, è tra i fondatori dell’ensemble Sentieri Selvaggi. Così ricorda quella serata: Battiato si è mostrato molto disponibile partecipando alle prove anche nei giorni precedenti, infatti ha seguito con Boccadoro la scrittura della composizione «Sud Afternoon», che non aveva conservato. Ho sempre seguito Battiato nelle varie fasi della sua carriera, dal periodo sperimentale alle composizioni classiche fino a quello delle canzoni di successo. A farmelo conoscere è stato Danilo Lorenzini che a fine anni Settanta ha pubblicato il disco «I fiori del sole» prodotto dallo stesso Battiato e sempre Lorenzini, in duo con Michele Fedrigotti, ha suonato il pianoforte in «Luna indiana» da «L’era del cinghiale bianco».
Sempre sul fronte della musica strumentale di Battiato, viene chiesto a Boccadoro e Del Corno se con l’ensemble Sentieri Selvaggi si possa arrivare ad adattare alcune canzoni di Battiato in forma strumentale. Non ci abbiamo pensato – conclude Boccadoro – ma non escludo si possa fare, per ora però ci concentriamo su quello che ci ha lasciato come documenti di classica contemporanea. 

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005 - Arcana, 2018), Che musica a Milano (Zona editore, 2014), Cose dell'altro suono (Arcana, 2020) e Battiato - Incontri (Officina di Hank, 2022).

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome