Sanremo 2022, la conferenza stampa di Amadeus

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Amadeus

È ufficialmente iniziata la settimana del 72° Festival di Sanremo, il terzo che vede alla conduzione AmadeusFiorello: «Se vent’anni fa mi avessero detto che lui sarebbe stato presente per tre volte a un mio eventuale Festival, non ci avrei creduto. – ha detto il direttore artistico durante la prima conferenza stampa, che ha voluto sottolineare l’impegno di Fiorello sul palco nelle precedenti edizioni – L’anno scorso credo sia stato sottovalutato il suo lavoro: lo dico senza dover sembrare eccessivamente modesto, io devo comunque presentare le canzoni ed essere un conduttore brillante ma lo posso fare anche cercando di non guardare una sala vuota. Lui ha fatto uno sforzo enorme e per cinque sere si è speso anche sostituendosi ad ospiti che all’ultimo momento sono venuti meno, e secondo me ha fatto qualcosa di incredibile. Quest’anno ero quasi convinto che non sarebbe venuto al Festival. Gliel’ho chiesto da quest’estate, fino allo sfinimento. Fino alla settimana scorsa ero convinto che non sarebbe venuto al punto da aver preparato un cartonato da portare sul palco. Però quello che adoro di lui è l’imprevedibilità, che ha dimostrato anche nell’annuncio. È chiaro che  io sono felice perché lui è veramente una persona generosa e di questo lo ringrazierò sempre. Poi non so cosa succederà, può darsi che vada via dopo la prima puntata».

Lo scorso anno, a causa di una positività, Irama non è potuto salire sul palco e la sua partecipazione al Festival si è limitata alla riproduzione del video registrato durante le prove generali. Sull’outfit da scegliere per la prova generale Amadeus scherza: «L’ho detto quasi in maniera informale a loro, quindi i cantanti sono consapevoli che la ripresa della prova, sia per quanto riguarda la canzone che per quanto riguarda il duetto, può essere il video che li sostituisce l’esibizione in presenza, sperando non accada. Ciascuno verrà vestito come crede, in ogni caso, sperando che la ripresa non serva».

Sembra che la lista degli ospiti di quest’edizione sia ancora in fieri, ma non sono previsti, nemmeno quest’anno, ospiti internazionali: «Sugli ospiti stiamo ragionando su alcune cose, non è scontato che debba esserci un ospite sportivo, ma io amo lo sport e ci proverò fino alla fine. Non c’è Baglioni, e non posso assicurare ancora né la presenza, né l’assenza di Marco Mengoni. Però a Sanremo tutto può succedere, quindi vediamo fino a venerdì cosa accade. Al momento è molto difficile immaginare degli ospiti internazionale anche perché ci sono molte difficoltà di spostamenti a causa della pandemia». Confermata la partecipazione di Cesare Cremonini che sarà sul palco giovedì sera, ma anche la partecipazione di alcuni dei protagonisti delle fiction Rai (Luca Argentero, Claudio GioéGaia Girace Margherita Mazzucco)

Amadeus è molto orgoglioso del percorso dei vincitori della scorsa edizione ed è convinto che la musica italiana non abbia nulla da invidiare a nessuno: «Il fenomeno Maneskin era qualcosa che non accadeva dai tempi di Domenico Modugno. Ovviamente auguro a chi vincerà il festival quest’anno di poter avere un successo mondiale come quello dei Maneskin. Io penso che la musica italiana nei vari aspetti può tranquillamente avere successo in tutto il mondo».

A precisa domanda a proposito della conduzione dell’Eurovision Song Contest che quest’anno si svolgerà a Torino: «Per quanto riguarda l’Eurovision Song Contest, dico subito che non ho alcuna ambizione, perché da ragazzino non ho imparato bene le lingue e penso che deve presentare qualcuno che le conosca, quindi io mi tengo il mio italiano e ne sono più che orgoglioso». 

Negli ultimi giorni ha tenuto banco la questione elezione del Presidente della Repubblica, che sembrava protrarsi ben oltre il weekend e avrebbe potuto scombinare un po’ i piani della Rai nella settimana di Sanremo: «Ero fiducioso sull’elezione del presidente della Repubblica, anche perché avevo capito che gli italiani avessero bisogno di certezza. Però se ci fosse stata una sovrapposizione avremmo trovato un modo per gestirla, perché sono entrambi eventi importanti per la Rai» ha chiarito Amadeus.

Sono iniziate ancor prima del Festival le polemiche: il caso di quest’anno riguarda la canzone di Highsnob, accusato da Junior Cally di presunto plagio. A tal proposito Amadeus ha letto la dichiarazione della giuria che lascia in gara il rapper Highsnob: «A  seguito delle accuse di ‘usurpazione’ mosse da Antonio Signore, in arte Junior Cally, nei confronti di Michele Matera, in arte Highsnob, con riferimento all’opera denominata Abbi cura di te appare doveroso precisare che le stesse sono da ritenersi del tutto infondate e diffamatorie. Come già condiviso da Believe e gli editori coinvolti con la Rai e l’organizzazione del Festival, le evidenze dimostrano come sia da attribuire unicamente a Matera e ai suoi co-autori la paternità esclusiva dell’opera Abbi cura di te, così come risultante dal legittimo deposito effettuato presso la SIAE». 

Sulla questione vaccini, il direttore di Rai1 Stefano Coletta ha chiarito la posizione dell’organizzazione: «La vaccinazione non può costituire motivo di esclusione dalla gara se non dove espressamente richiesto dalla legge. Quindi tutti gli artisti e gli ospiti saranno tamponati, ma non possiamo chiedere il green pass agli under 50 per i quali non è previsto obbligo vaccinale. Ci uniformiamo alle regole previste dal nostro Paese in materia di sanità».

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