Negramaro: “Questa ripartenza è uno slancio verso il mondo”

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Foto da Pagina Ufficiale Facebook @negramaroOfficialPage

San Valentino, è noto a tutti, è la festa dell’Amore. E quale modo migliore se non annunciare un nuovo tour per celebrare l’amore per la musica? E’ ciò che hanno deciso di fare i Negramaro, che costretti a cancellare il loro tour nei palazzetti, hanno cambiato prospettiva e pensato a un nuovo progetto per tornare alla musica del vivo, ovvero i teatri. “Ci siamo premuniti per un piano b”– spiega Roberto De Luca di Live Nation“Anche il nostro tour che sarebbe dovuto partire fra poco non si può effettuare perchè le capienze sono quelle che sono e non era possibile neanche un piano c, mantenere validi i biglietti in una situazione che non pè naturale. Così abbiamo pensato di attura e una forma di tournèe che era nella nostra testa, scegliendo la cerytezza per l’incertezza, facendo un tour acustico per avvicinarci al pubblico. Avremmo dovuto attuarlo più avanti, ma lo abbiamo ampliato rendendolo un tour europeo, toccando importanti città europee. “

“Sono stanco di vedervi così”– esordisce Giuliano. “Mi manca il confronto diretto, “terrone”, quello che mi è proprio. Siamo arrivati alla fine della pazienza. Avevamo previsto tante cose bellissime, fare tutto un lavoro sul nostro ultimo album “Contatto”. Però ci sarebbe comunque stato un nostro ritorno nei teatri, e abbiamo aspettato di avere l’esperienza necessaria per farlo, con un carico di tante hit e tutto il lavoro fatto. I teatri sono un posto magico, che avvicina molto di più rispetto agli stadi e ai palasport. Voglio incontrarvi tutti prestissimo e di vedere il nostro pubblico. Questo sarà un warm up per tutte le cose che verrano. Sono molto fiero dei Negramaro che non si sono mai fermati in questo periodo. Un dicsoc nuovo, un concerto in streaming…Mi preme sottolineare anche la paura che avevamo tutti i sei. Contatto era un disco che serviva, importante. Sono felicissimo che siamo stati così presenti. Sono fiero di nopi, non abbiamo mai pensato a noi stessi, ma abbiamo pensato che dovevamo essere sul fronte dell’arte e delle emozioni. Sono certo che i fan capiranno, non dipende da noi. Anche noi non vediamo l’ora di tornare su un palco. Sarà un tour speciale, un omaggio anche alò nostro ultimo disco e a chi si è aggrappato alla nostra musica in un momento così buio. Buttiamo sempre il cuore al di là dell’ostacolo. La nostra band gode di ottima saluta, grazie alla nostra amicizia e alla musica.” 

Gli fa eco Andro: “Giuliano ha manifestato un’esigenza che ci appartiene. Un’esigenza fisilogica di essere una band, e non poteci esibire per ovvie ragioni ci ha fatto soffrire. Una band che non suona non svolge la sua funzione naturale. Noi siamo nati su un palco, siamo nati insieme suionando. Questa forza naturale ci è vanuta a mancare e abbiamo dovuto riprogrammare e ricostruire. Abbiamo bisogno di fare musica e condividerla come da 20 anni a questa parte. Il tour europeo del 2oo8 fu indimenticabile e non vediamo l’ora di ripetere questa esperienza.”

“Le canzoni saranno vicine all’essenza”– spiega Giuliano. “Sono felice che torneremo non con una set up musicale usuale. Ci sarà una nuova energia, usare le canzoni come fossero pelle. Sarà diverso da ciò che circola oggi. Sarà un nuovo mondo che ha bisogno di un’essenza antica, quella della canzone, per un ascolto emozionato ed emozionante.”

“Mia figlia ha sentito l’odore di cose grandie  e bellissime.”– confida Giuliano. ” Ora vorrei farle vedere il monso, portarla in giro, condividere sogni. Non vedo l’ora di darle tutto quello che posso, l’amicizia, i viaggi, il mondo. Farle vedere che fuori dalla porta di casa non dovrà essere diffidente, vorrei che amasse il mondo come lo abbiamo amato noi. Questa ripartenza è uno slancio verso il mondo. “

“Il nostro sforzo è stato quello d mantenere in vita i nostri stretti collaboratori. Abbiamo fatto molto anche per chi non si vede” spiega De Luca. “Gli altri hanno cambiato lavoro, questo è un gravissimo fenomeno. Da parte del Governo ci sono stati grandissimi ritardu che comprendiamo. Il settore più colpito è sttao quello della musica dal vivo. E no, non siamo soddisfatti dei contributi governativi. Noi viviamo una situazione peggiore rispetto al resto d’Europa, tranne la Germania. Non possiamo perdere un altro anno, qualsiasi azienda ferma per tre anni muore. Vorrei che si riconoscesse una fase endemica e non pandemica per permetterci di farci lavorare come prima. ”

Una situazione drammatica di cui si è parlato troppo poco, con alcune inziative che però non sono riuscite a sopperire al disagio enorme di un’intera categoria. Sangiorgi, particolarmente provvato e toccato da questi due anni così stranianti per tutti, parla di una “Chiamata alle arti”, che- chiarisce- “ è inteso come esserci. E Sanremo  ad  esempio lo ha fatto, facendo dimenticare per una settimana determinate problematiche. L’arte deve esserci, soprattutto nel momento più di merda. L’importante è esserci, dare speranza. Ne ho bisogno soprattutto io. Potevo dimenticare grazie alle novità. Non è una questione di contenuti specifici. “– spiega Giuliano.

“I brani saranno emozionanti, corpi nudi e luminosi. L’emozione più grande sarà rivisitare tante canzoni, che verranno totalemente stravolte e portate all’essenza. Ciò che manca è la linfa per fare canzoni nuove, il rapporto con il pubblico. Se non si nutrono le emozioni vere, nessuno potrà fare qualcosa di buono, ovvero l’emozione stessa delle gente che ascolta. L’emozione ha sempre una radice, e più tene dimentichi più ritroverai foglie verdissime. Ho bisogno di sporcarmi on the road per scrivere.”

Giuliano è un fiume in piena, ricco di voglia di esprimersi e di tornare al suo pubblico con cui potersi confrontare:

“Mi racconto delle verità, è il confronto tra noi sei è il primo confronto con il pubblico. L’unica verità che conosco è il confronto. Ogni disco credo che abbia a che fare con un’evoluzione, un percorso, che evidenzia tutte le verità che abbiamo scoperto durante il cammino. La bugia che mi racconto è che sono bellissimo quando canto (sorride n.d.r) ma non nel senso estetico, mi sento proprio bene. “

“Quando ottieni il silenzio del pubblico a teatro è impagabile, ed è un ricordo che non vedo l’ora di riprovare”- svela Andro.

“Era qualcosa che ci eravamo prefissati”– spiega Giuliano “Abbiamo lavorato anni per creare un catalogo di emozioni nostro e arrivare a questo tipo di tour.” 

I Negramaro sono nati, per il grande pubblico, sul palco del Festival di Sanremo 2005 presentando Mentre tutto scorre. Esperienza di certo non fortunata, ma che ha aperto alla band le porte di una carriera di successo e il mainstream. Oggi Sanremo accoglie sicuramente in modo diverso i generi musicali più nuovi o meno usuali per il Festival, portando alla vittoria un gruppo come i Maneskin. Per fortuna, spiega Sangiorgi, le cose sono cambiate:

“Sono strafelice che oggi a Sanremo ci siano sedicenni, artisti giovanissimi e  apprezzatissimi. Io vedo gioia e la sento forte, anche per i maneskin che a 20 anni hanno vinto Sanremo con un brano rock. Nel 2005 Mentre tutto scorre ci ha permesso di fare cose bellissime, portavamo al mainstream pezzi rock. Tutto questo processo emotivo ha portato al successo di una generazione che deve staccarsi dalle precedenti. Dopo anni di talent show, in una Italia di poeti, eravamo diventati solo interpreti. Oggi anche i talent producono artisti che scrivono, e questo è fantastico. Io credo che la musica non abbia un genere, Abbiamo un’unicità tutta italiana, per il resto si è liberi di comunicare come meglio si crede. “

“La musica è quello che succede mentre stai facendo altro.”-afferma Giuliano. “Da un lato siamo di fronte a una crisi, dall’altro di fronte a un nuovo linguaggio. E sono felice abbiamo orecchie pulite per comprendere.”

E ci auguriamo che questo accorato appello venga accolto, finalmente, da chi- troppe volte- non ha mantenuto le promesse lasciando artisti (e pubblico) senza la cosa più bella che possa unire delle persone, spesso sconosciute: la musica.

I biglietti per le date del Tour previste a marzo/aprile 2022 nei Palazzi dello Sport verranno rimborsati. Le richieste di rimborso dovranno essere inoltrate entro il 14 aprile 2022 al sistema di biglietteria presso il quale si è effettuato l’acquisto, seguendo le modalità riportate sui rispettivi siti internet.

Per maggiori informazioni sulle richieste dei rimborsi, trovate tutte le info su:
www.livenation.it/show-updates

I nuovi biglietti per il tour nei teatri saranno disponibili:

· dal 16 febbraio ore 11.00 per 48 ore – tramite una prevendita anticipata dedicata ai possessori dei biglietti del tour nei palazzetti. Per scoprire di più su come accedere alla prevendita, visita: www.livenation.it/negramaro

· dal 18 febbraio ore 12:00 – tramite vendita generale su Ticketmaster, Ticketone, Vivaticket

Di seguito, il calendario completo del Unplugged European Tour 2022:

Settembre 2022

30 · Milano, Teatro degli Arcimboldi

Ottobre 2022

7 · Sanremo, Teatro Ariston

10 · Bergamo, Teatro Creberg

13 · Brescia, Gran Teatro Morato

16 · Padova, Gran Teatro Geox

19 · Firenze, Tuscany Hall

22 · Napoli, Teatro Augusteo

25 · Lecce, Teatro Politeama Greco

28 · Catania, Teatro Metropolitan

31 · Bari, TeatroTeam

Novembre 2022

5 · Mantova, Grana Padano Theatre

8 · Torino, Auditorium del Lingotto G. Agnelli

11 · Bologna, Teatro EuropAuditorium

13 · Roma, Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

DATE EUROPA

Novembre 2022

21 · Londra, O2 Sheperd’s Bush Empire

23 · Amsterdam, Melkweg

26 · Parigi, Le Trianon

27 · Bruxelles, Cirque Royal

29 · Francoforte, Batschkapp

Dicembre 2022

2 · Monaco, Neue TheaterFabrik

4 · Lugano, Palazzo dei Congressi

5 · Zurigo, Komplex 457

7 · Lussemburgo, Rockhal

10 · Barcellona, Barts

 

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Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.

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