Elisa incanta intonando “Zombie” contro la guerra in Ucraina

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Sono settimane terribili  per l’Ucraina ma anche per il resto del Mondo che assiste ad una delle più grandi e assurde tragedie della storia.
Tante le manifestazioni di solidarietà e le iniziative a sostegno del popolo ucraino che cerca ogni strada per fuggire  da un paese bombardato giorno e notte con intere città rase al suolo.
All’infinito coro di “no alla guerra” si unisce anche la nostra Elisa,  che ha pubblicato sui suoi profili social una versione chitarra e voce di “Zombie” dei The Cranberries, accompagnata dalla frase “Preghiamo per l’Ucraina, specialmente per i bambini, stiamo dalla dalla parte di chi è contro questa guerra. Suoniamo Zombie, dei The Cranberries, in sostegno del popolo russo che è stato arrestato mentre cercava di protestare contro la guerra cantando questa canzone”.

Il video è una dedica al gruppo di giovani russi arrestati per essere scesi in piazza contro la guerra in Ucraina che, rinchiusi in un furgone, intonavano il brano simbolo della band irlandese.

Il brano, pubblicato il 12 settembre 1994, è una forte denuncia della violenza in Irlanda del Nord a causa degli attentati dell’Ira ed è diventata una delle più celebri canzoni contro la guerra e in particolare a quelle dedicate ai Troubles – ‘i disordini’ con cui viene definito in inglese il conflitto nordirlandese – come la Sunday Bloody Sunday degli U2 e anche quella, meno nota, di John Lennon e Yoko Ono.

“Zombie è stata ispirata dalla morte di un bambino. La vita gli è stata presa dalle braccia di sua madre. Qualcuno aveva infilato una bomba in un cestino di rifiuti e il bimbo si è trovato al posto sbagliato al momento sbagliato, ed è morto. La ragione per cui era stata messa la bomba aveva a che fare con quel tipo di rivendicazioni politiche e territoriali che si succedono in Irlanda e in Inghilterra” affermò la O’Riordan.

E mai come in questo momento queste parole risuonano terribilmente attuali.

 

 

 

 

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