Coda- I segni del cuore
di Sian Heder
con Emilia Jones, Marlee Matlin, Troy Kotsur, Daniel Durant, Eugenio Derbez
In una famiglia di pescatori tutti sordi solo Ruby sente, comunica a segni e parole, lavora duro sulla barca e poi va a scuola (e si addormenta e puzza ancora di pesce, quindi non è popolare), ma per i begli occhi di un ragazzo, con coraggio, si iscrive al coro. E guarda un po’ è quella che canta meglio di tutti, e ha un insegnante messicano che ha l’occhio davvero lungo per i talenti. Ma il suo talento potrebbe mettere in crisi la famiglia? Lei è una CODA (Child Of Adult Deaf) l’acronimo che indica un bambino udente nato da genitori sordi. La bella favola educativa (mai giudicare dalle apparenze, mai fermarsi ai segni esteriori, mai arrendersi, eccetera) è la riscrittura americana della commedia francese La famiglia Bélier, che aveva le stesse caratteristiche (la famiglia francese era di contadini) ma era interpretata da attori udenti (eccetto uno) e ha vinto infatti molti premi, soprattutto alla simpatia, ma ha sconcertato alcuni spettatori sordi. Come adesso saprete Coda è interpretata da attori sordi del Deaf West Theatre e si è portata a casa l’Oscar per il miglior film, per l’attore non protagonista e per la sceneggiatura non originale. L’Oscar del politicamente corretto premia i buoni sentimenti. Sul miglior film eccetera ci sarebbe da discutere, ma forse è inutile viste le altre scelte dell’Academy.






































